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1/18/2009 Ringrazio tutti gli amici per i messaggi che mi lasciate.
Scusate se non vi rispondo, ma sono su facebook sotto nome e cognome e in più da domani mio babbo entra per sempre in casa di riposo e, anche se è una persona egoista e sempre cattivo, è pur sempre mio babbo, una persona che è stata con noi per 86 anni e mezzo!
Per fotuna mia mamma che ha 80 anni dopo avrà un po' meno da tribulare!
Grazie ancora a tutti e semmai venite a trovarmi!
Baci a tutti...
1/9/2009
Dal buio vorrei risalire e trovare la luce di un lavoro...
Namastè
12/28/2008
La gloria di colui che tutto move
per l'universo penetra, risplende
in una parte più e meno altrove.
Paradiso, I, 1-3
"Ogni momento, solo una volta”

Namaste
Dal momento che un vecchio proverbio cinese recita che
un gatto che si lava la faccia
è un segno di buona fortuna, si pensava che originariamente
il maneki-neko
non fosse altro che un gatto che si lavava la faccia.
Alla fine, col passare dei secoli, la reputazione del gatto in Giappone
si trasformò da quella di cacciatore vagabondo a quella di
portatore di fortuna, felicità e salute.
“La mente ha due volti, due sfaccettature che sono due stati della medesima realtà:
il risveglio (o illuminazione) e l’illusione.
Il risveglio è lo stato della mente pura… L’illusione è lo stato della mente impura….
Le sue esperienze sono alterate da illusioni.
La mente impura è condizionata e caratterizzata da numerose sofferenze…
è lo stato degli esseri ordinari…”.
namaste
C’è una bella storia,la racconta Thich Nhat Han in un suo libro.
Narra di un imperatore,il quale era convinto che se avesse
avuto la risposta a tre domande,avrebbe avuto la chiave per
risolvere qualunque problema:
Qual è il momento per intraprendere qualcosa?
Quali sono le persone più importanti con cui collaborare?
Qual è la cosa che più conta sopra tutte?
Per trovare le risposte a queste tre domande l’imperatore
aveva emanato un bando in tutto il suo impero,promettendo
una favolosa ricompensa a chi avesse saputo dargli le risposte
che cercava. Naturalmente molti affluivano nella capitale
da tutto il paese,e ciascuno propose risposte diverse.
L’imperatore però non fu soddisfatto da nessuna di queste risposte.
Poichè aveva saputo che sulle montagne viveva un anziano eremita
che aveva fama di essere un illuminato,ma che rifiutava
di lasciare la sua capanna e disdegnava di trattare con
persone ricche e potenti, risolse di andare a cercarlo
personalmente,nella speranza di avere da lui le risposte
che cercava.Travestito da contadino,lasciata la scorta
ai piedi del monte,salì da solo alla ricerca dell’eremita.
Il vecchio stava vangando il suo orto,con grande fatica,data la sua età
L’imperatore gli si avvicinòe gli rivolse le sue tre domande.
L’eremita ascoltò attentamente, ma non rispose e riprese a vangare.
L’imperatore disse:”Mi sembri stanco.Lascia che ti aiuti”.
L’eremita lo ringraziò,gli passò la vanga esedette a riposare.
Dopo un po’ che vangava,l’imperatore si fermò e ripetè
le tre domande.Neanche stavolta il vecchio rispose,ma disse:
”Perché non ti riposi? Ora ricomincio io”Ma l’imperatore continuò
a vangare lui,un solco dopo l’altro,fino quasi al tramonto,
quando si fermò e disse:”Sono venuto per rivolgerti tre domande.
Ma se non sai rispondere,ti prego di dirmelo,
così me ne ritorno a casa.”L’eremita guardò oltre le spalle
dell’imperatore e disse: ”Guarda!C’è un uomo che
sta correndo verso di noi”L’imperatore si voltò.Un uomo ferito
ed insanguinato correva verso di loro e,come li raggiunse,
perse i sensi csdendo al suolo. L’imperatore lo soccorse,
gli pulì la ferita con la propria camicia,e quando questa
fu zuppa di sangue la lavò nel torrente e rifece la fasciatura più volte,
finchè l’emorragia non si fu fermata.Poi dette da bere
al ferito che stava tornando in sé e,poiché si era ormai fatto scuro,
lo trasportò con l’aiuto del vecchio nella capanna di quest’ultimo.
Trascorse la notte.Il mattino seguente,al risveglio,
il ferito fissava l’imperatore con aria sgomenta,
poi confuso e smarrito prese a sussurrare “Vi prego,signore perdonatemi”.
”Ma di che cosa dovrei perdonarti?”chiese
l’imperatre,sorpreso.”Voi non mi conoscete,maestà,ma io sì.
Ero un vostro nemico e avevo deciso di vendicarmi perché nell’ultima
guerra avete ucciso mio fratello e vi siete impossessato di tutti i miei beni.
Ero venuto qui per tendervi un agguato e uccidervi
sulla via del ritorno.Ho aspettato molte ore invano,
poi sono uscito dal mio nascondiglio per venirvi a cercare.
Mentre scendevo sono incappato nella vostra scorta
che mi ha riconosciuto e ferito.Per mia fortuna sono riuscito a fuggire
ed arrivare fin qui,dove ho trovato voi, che mi avete salvato la vita.
E pensare che volevo uccidervi! Vi giuro che vi servirò fedelmente finchè vivo.
Vi prego perdonatemi.”L’imperatore perdonò il suo nemico pentito
e ordinò alla scorta di accompagnarlo al palazzo perché fosse
curato e accudito fino alla completa guarigione,
poi andò in cerca dell’eremita: prima di andarsene voleva
riproporgli le tre domande.Lo trovò intento a seminare
il campo che avevano vangato il giorno prima.L’eremita disse:
”Ma le tue domande hanno già avuto una risposta”.”Come?”chiese l’imperatore.
”Se ieri tu non avessi avuto pietà della mia vecchiaia e
non mi avessi aiutato a scavare questi solchi,
saresti stato assassinato da quell’uomo sulla via del ritorno.
Perciò il momento più importante era quello
in cui scavavi i solchi,la persona più importante ero io,
e la cosa più importante da fare era aiutarmi.
Più tardi,quando è arrivato il ferito,il momento più importante
era quello in cui gli hai medicato la ferita,
perché se tu non lo avessi curato sarebbe morto
e tu non avresti potuto riconciliarti con lui.
Perciò la persona più importante era lui e la cosa più importante
da fare era medicargli la ferita.
Ricorda che c’è un unico momento importante:questo.
Il presente è l’unico momento di cui siamo padroni.
La persona più importante è sempre quella con cui siamo,
quella che ci sta di fronte,perché chi può dire
se in futuro avremo a che fare con altre persone?
La cosa che più conta sopra tutte è vivere con totalità
la persona che ti sta accanto,perché solo questo è lo scopo della vita”
Tratto da:Thich Nath Hanh,Il miracolo della presenza mentale"
La meditazione ha a che fare con la sensazione di essere presenti,
di vivere nel momento,qui e ora.
Ci aiuta a sintonizzarci col nostro corpo,a percepirne i messaggi
ad ascoltare il bambino che vive dentro di noi.
namastè
"accetta ciò che sei, amalo, celebralo
e proprio in quella celebrazione
inizierai a vedere l’unicità degli altri,
l’incomparabile bellezza di ogni essere umano."
Osho
12/8/2008
Cari Amici, nascete a voi stessi, amati, nascete all'UNO. Cogliete l'unicità di ciascuno di voi mentre guardate all'Unità con il tutto. Ogni giorno è quello più bello se siamo consapevoli che potremmo vivere solo quello. Ogni uomo o donna che incontriamo è un'occasione unica per migliorarsi nell'adesso se siamo consapevoli che il Divino che è in noi è lo stesso. E' possibile essere in due posti contemporaneamente se siamo consapevoli che la mente mente. Siamo tutti esseri interdimensionali, multipli frammenti di Luce se siamo consapevoli di essere operatori di luce! Auguri di cuore
Eccoci nuovamente al Santo Natale
e in quest’ occasione davvero speciale
a noi tutti viene più che naturale
sperare che il bene trionfi sul male!
Solo che al giungere dell’ Epifania,
giorno in cui tutte le feste porta via,
finiscono le speranze, sfuma la poesia
e non si sa se sia stato sogno o fantasia!
Mi auguro invece che su questa Terra
non debba scoppiare più alcuna guerra
e si possa parlar soltanto di pace e amore
argomenti necessari per far felice il cuore!
Auguro a tutti voi l’ amicizia della gente,
avere per tutto l’ anno il cielo splendente,
e che in noi regnino solo sentimenti puri
e sempre, amici, sarà Natale:
Tanti Auguri!
Spero che il Natale non diventi mai, per te,
un’incombenza da sbrigare in fretta,
di quelle che non vedi l’ora che passino e fuggano via.
Mi auguro che questo Santo Giorno
voglia per te dire, sempre, gioia e serenità;
felicità e desiderio di stare assieme.

Verrà un tempo, poi, nel quale
Ti diranno che il Natale
Non è solo luci e doni;
c’è dell’altro: l’esser buoni,
il sapere che là di fuori
c’è chi dorme sotto il cielo
mentre gli altri lì al calduccio
si rimpinzan come ghirbe
straboccanti e strasatolle
di canditi, dolci e chicche.
Ebbene, si! E’ tutto vero!
scoprirai che questo giorno
non per tutti arriva uguale:
c’è chi affoga nei regali
e a chi manca da mangiare.
Tu però, fin quando ancora
non sarai che un fanciullino
non pensare a certe cose:
Quando arriva il buon Natale
parla pure di magia,
di alberelli colorati
di regali che dall’alto
son di notte scaricati
Il Natale è anche questo
Festa, brio e buonumore
Son folletti e spiritelli
Che fan festa e gran rumore
Son foreste di giganti
imbiancate dalla neve
da cui sbucano festanti
Gnomi, fate e mangianeve.
Orsù, esulta, quando lo vedrai arrivare!
orna il cuor d’addobbi e luci:
non c’è altro che un bambino
debba fare per Natale!
TUTTI I COLORI DEL SORRISO
SEI PERSONAGGI FAMOSI RACCONTANO FAVOLE PER I BAMBINI DELLA REPUBBLICA DOMINICANA
Dopo il successo riscosso da Un sorriso grande come il mondo e Uno cento mille sorrisi, torna per il terzo anno consecutivo l'iniziativa di solidarietà promossa da Mediafriends e Mondadori: TUTTI I COLORI DEL SORRISO, un volume che raccoglie sei favole, basate su storie vere, illustrate da Paolo D'Altan. Sono fiabe a lieto fine, tratte da alcune storie di bambini in difficoltà che, in varie parti del mondo, grazie all'attività delle numerose associazioni con cui Mediafriends collabora, hanno ritrovato il sorriso e la speranza di una vita migliore. Ad introdurre ogni favola sono stati chiamati sei personaggi dello spettacolo che hanno accettato con entusiasmo di partecipare a questo progetto benefico. Barbara D'Urso introduce i piccoli lettori nel mondo segreto di Thai, un bambino vietnamita aiutato grazie ai fondi ricavati dalla vendita del primo volume di questa collana, Paola Perego presenta la storia di Pascanseo, protagonista di una favola di nebbia e luce. E ancora, Claudio Bisio fa il tifo per tutti i bambini e presenta la storia di Marius e dei nasi colorati, Gerry Scotti racconta la storia di Grazia, una bambina che sa sorridere forte, Silvia Toffanin entra con Sergej nella città dei maghi e per finire, il Gabibbo incontra Kadisha, una bambina leggera, leggera. Queste storie insegnano che grazie alla solidarietà è stato fatto molto, ma molto ancora si può fare, a partire da questo libro, in vendita a soli 18 euro. Tutte le storie contenute nel libro Tutti i colori del sorriso, sono raccontate dalle voci di Radio R101, l'emittente del Gruppo Mondadori, nel CD allegato, : Gerry Scotti, Federica Panicucci, Marco Balestri, Cristiano Militello, Max Novaresi, Tamara Donà. SEMI DI PACE ONLUS Il ricavato del volume sarà devoluto all'associazione Semi di Pace Onlus per sostenere il progetto TAINOS nella Repubblica Dominicana. Attivato in collaborazione con le Suore Figlie della Passione, che dal 1985 guidano una missione in questo paese, il progetto TAINOS ha la finalità di aiutare i bambini e i ragazzi appartenenti a famiglie povere e disagiate a concludere gli studi così da fornire loro gli strumenti per un successivo inserimento nel mondo del lavoro. Semi di Pace è un'associazione di volontariato che promuove una cultura della pace e dell'unità tra le persone e i popoli. Attiva dal 1980 nella cittadina di Tarquinia, ha esteso il suo raggio d'azione istituendo sedi e servizi sul territorio nazionale e in campo internazionale a Cuba, nella Repubblica Dominicana, in India, in Spagna e in Romania.
GRAZIE
Con immensa gioia ti informo che abbiamo lanciato una campagna di ringraziamenti per il 2008, vogliamo riconoscere il sostegno di tutte quelle persone, compreso te, che si sono impegnate per rendere il 2008 un buon anno per tutti i nostri bambini.
Da giovedì18 sino all’8 gennaiou” (in allegato il visual) su molte testate, te ne elenco alcune di quelle che ci hanno gentilmente donato i loro spazi: Il Resto del carlino, La Nazione, Il Giorno,Vogue bambino, 24 minuti edizione Milano, 24 minuti edizione Roma, Racconti per un viaggio, (18 dicembre) Italia Oggi, Lovestory, (6 gennaio), Intimità, ( 2 e 8 gennaio ) Vero, (20 dicembre) Tv mia, (22 dicembre) Diva donna, (24 Dicembre).
Anche durante le festività ti saremo vicino!
Grazie!

12/4/2008
Un Dono
Prendi un sorriso, regalalo a chi non l'ha mai avuto. Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte. Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango. Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha pianto. Prendi il coraggio, mettilo nell'animo di chi non sa lottare. Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla. Prendi la speranza, e vivi nella sua luce. Prendi la bontà, e donala a chi non sa donare. Scopri l'amore, e fallo conoscere al mondo.
Mahatma Gandhi
Spegnere l'audio di Windows Live Spaces
11/2/2008
Il denaro
Puo' comprare una casa ma non un focolare
Puo' comprare un letto ma non il sonno
Puo' comprare un orologio ma non il tempo
Puo' comprare un libro ma non la conoscenza
Puo' comprare una posizione ma non il rispetto
Puo' pagare un dottore ma non la salute
Puo' comprare l'anima ma non la vita
Puo' comprare il sesso ma non l'amore

"Chi impara a far sorgere tutti i giorni il proprio sole interiore
si avvicina alla resurrezione."
(O.M. Aïvanhov)

La nostra meta non è di trasformarci l'un l'altro, ma di conoscerci l'un l'altro e d'imparar a vedere e a rispettare nell'altro ciò che egli è: il nostro opposto e il nostro completamento.
~ Hermann Hesse - Narciso e Boccadoro ~
Il bambino amava l'albero con tutto il suo piccolo cuore. E l'albero era felice. Ma il tempo passò e il bambino crebbe.
Ora che il bambino era grande, l'albero rimaneva spesso solo. Un giorno il bambino venne a vedere l'albero e l'albero gli disse:
"Avvicinati, bambino mio, arrampicati sul mio tronco e fai l'altalena con i miei rami
mangia i miei frutti, gioca alla mia ombra e sii felice".
La sola cosa che si possiede è l'amore che si dà.
(Isabel Allende)
Durante un incendio nella foresta, mentre tutti gli animali fuggivano,
un colibrì volava in senso contrario con una goccia d'acqua nel becco.
"Cosa credi di fare!" gli chiese il leone.
"Vado a spegnere l'incendio!" rispose il piccolo volatile.
"Con una goccia d'acqua?" disse il leone con un sogghigno di irrisione.
Ed il colibrì, proseguendo il volo, rispose:
"Io faccio la mia parte!"
Il lottatore esperto sopporta gli insulti: conosce la forza
del proprio pugno, l’abilità dei propri colpi.
Davanti all’avversario impreparato si limita a
contemplare, e mostra la forza del proprio sguardo.
Vince senza avere bisogno di portare la lotta sul piano fisico.
A mano a mano che il guerriero apprende
con il suo maestro spirituale, la luce della fede
brilla anche nei suoi occhi, ed egli non ha bisogno
di dimostrare niente a nessuno.
Non bada alle argomentazioni aggressive dell’avversario
– che dice che Dio è superstizione, che i miracoli sono dei trucchi,
che credere negli angeli significa fuggire dalla realtà.
Proprio come il lottatore, il guerriero della luce conosce la sua immensa
forza: e non lotta mai con chi non merita l’onore del combattimento.
P.Coelho(il guerriero della Luce)
“La verità più essenziale è che l'uomo è profondamente addormentato;
non in senso fisico, bensì metafisico; non in apparenza ma in profondità.
L'uomo trascorre la propria vita in un profondo stato di torpore.
Lavora, si muove, pensa, immagina, sogna, ma questo sonno
costituisce il continuo substrato della sua vita. È molto importante comprendere
in che cosa consiste questo sonno, perché lo Zen è uno sforzo per diventare più coscienti,
per introdurre più consapevolezza nella propria vita”.
Osho
Dalla visione profonda
salgo fino all’infinito
om
Domani, continuerò ad essere. Ma dovrai essere molto attento per vedermi.
Sarò un fiore o una foglia. Sarò in quelle forme e ti manderò un saluto. Se sarai abbastanza consapevole, mi riconoscerai, e potrai sorridermi.
Ne sarò molto felice.
(Tich Nhat Hanh)
Non avere paura del mio silenzio Non ti voglio mai rinchiudere In una gabbia di parole Ma incontrarti ogni volta come per caso E fare un po' di strada insieme Per condividere un sorso di vita Con chi ha la borraccia più piena E magari sederci sotto un albero Ai bordi di quella che chiamano realtà Sul nostro cammino verso l'Infinito. (Nicholas Bawtree)
10/25/2008
Korogocho Black & White
Il 13 ottobre è arrivata nella mia vita anche Damaris Wairimu ,
lei vive qua:
Kariobangi - Vivere nella baraccopoli
ma adesso studia qua:
Kariobangi - Scuola nella baraccopoli
Ho trovato un modo per sostenere facilmente e del tutto gratis la Fondazione Aiutare i bambini : UnaBuonaCausa.it ha dato il via ad una collaborazione con più di 300 organizzazioni umanitarie e di beneficenza e più di 5000 negozi online. Quando faccio acquisti in uno di questi negozi per mezzo del loro semplice software di beneficenza, contribuisco automaticamente a fare una donazione a [nome dell'organizzazione umanitaria e di beneficenza che preferisci]. E fare beneficenza in questa maniera non mi costa neanche una lira! Sono i negozi a versare una parte del prezzo della merce alle organizzazioni di beneficenza. Tutti possono contribuire in questo modo scaricando il software di beneficenza da www.unabuonacausa.it Fallo già oggi e contribuirai ad un mondo migliore!
Questa è la foto dei miei amici del corso "Io Volontario" che ho fatto a Milano organizzato dalla Fondazione stessa che da l' attestato di Volontario in Italia e nel mondo: mi vedete? Quale sono?
10/13/2008 E oggi è arrivata nella mia vita anche Damaris Wairimu ..
Ho trovato un modo per sostenere facilmente e del tutto gratis "Aiutare i bambini".
UnaBuonaCausa.it ha dato il via ad una collaborazione con più di 300 organizzazioni umanitarie e di beneficenza e più di 5000 negozi online. Quando faccio acquisti in uno di questi negozi per mezzo del loro semplice software di beneficenza, contribuisco automaticamente a fare una donazione a "Aiutare i bambini", ma ogniuno può scegliere la fondazione che preferisce. E fare beneficenza in questa maniera non mi costa neanche una lira! Sono i negozi a versare una parte del prezzo della merce alle organizzazioni di beneficenza. Tutti possono contribuire in questo modo scaricando il software di beneficenza da www.unabuonacausa.it
Fallo già oggi e contribuirai ad un mondo migliore!
6/15/2008
In moto 1 ragazzo e 1 ragazza...
Un ragazzo e una ragazza stanno andando ad una festa. Viaggiano su una moto a 100km/h, il ragazzo guida e la ragzza è seduta dietro.
RAGAZZA: rallenta scemo che ho paura! RAGAZZO: smettila dai ... per divertirsi un pò no? RAGAZZA: no ti prego ho troppa paura! RAGAZZO: amore ... rallento solo se mi dci che mi ami ... RAGAZZA: ti amo ... ma per favore adesso vai più piano! RAGAZZO: e se mi dici che non hai mai amato nessuno come me ... RAGAZZA: mai ... nessuno! RAGAZZO: e per finire voglio un bacio ... La ragazza lo abbraccia e lo bacia delicatamente sul collo ... RAGAZZO: puoi togliermi il casco e mettertelo tu per piacere che a me da fastidio? RAGAZZA: ma giura che poi rallenti! Lei lo fa ...
Il giorno seguente, su tutti i giornali ...
Prima pagina: incidente in autostrada su una moto, causa problemi ai freni
..."di 2 persone solo una è riuscita a salvarsi"...
ecco quello che è successo:
-Il ragazzo si era accorto a metà strada che i freni della moto non funzionavano ... aveva deciso di non avvertire la ragazza per non metterla in ansia ... così per l' ultima volta si era fatto dire "TI AMO", aveva ricevuto il suo bacio, le aveva fatto indossare il casco e così l' aveva protetta ... anche se tutto questo significava rinunciare alla sua vita per provare a salvarne un' altra ... eppure per il ragazzo il suo gesto aveva un senso:
SALVARE LA RAGAZZA A CUI TENEVA PIU' DELLA SUA STESSA VITA...-

"Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi non avrò vissuto invano. Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido non avrò vissuto invano."
La forza dell'impulsività
Ha un cuore che trabocca di gioia e vitalità. Possa l'impulsività darci il coraggio di fidarci della nostra vitalità. Non si deve guardare sempre a ciò che gli altri pensano di te o star a vedere che ciò che fai è conforme alla consuetudine o corrisponde alle aspettative degli altri. Puoi lasciar perdere tutte le attese che ci sono fuori. Puoi affidarti a te stesso e al tuo cuore, qualche volta all' amico. La vita vuole esprimersi e la vita non sempre è armonia. E' anche esuberanza, spavalderia, è candore, spontaneità. non ci si puo' proporre di essere semplicemente spontanei Sarebbe, infatti, una soluzione paradossale. O sei spontaneo o non lo sei. Quando vuoi essere spontaneo, già non lo sei più. Forse sei soltanto disciplinato. Allora devi darte atto all'impulsività di condurti alla libertà. C'è bisogno di distanza da noi stessi quando consentiamo a noi stessi di vivere finalmente semplicemente quello che c'è in noi.Troppo spesso noi riflettiamo su ciò che gli altri potrebbero pensare, sull'impressione che noi potremmo fare sugli altri se ci atteggiassimo in questo o in quel modo. L'impulsività è la libertà da qualsiasi considerazione rispetto alle aspettative degli altri. Mettiamo da parte le attese degli altri e ci affidiamo alla vita che è in noi. Lasciamo da parte il ruolo che abbiamo normalmente. Deponiamo la maschera che spesso nasconde la nostra vitalità interiore. Impulsività significa esuberante vitalità. Si tratta di qualcosa che non possiamo ottenere semplicemente
Talvolta ci sentiamo vivi. Allora fluisce dentro di noi. Allora i discorsi ci escono fluenti. Allora siamo capaci di infervorare l'intera società. Abbiamo idee esaltate e pazze. Un'impulsività di questo tipo di solito è una scintilla che passa agli altri. Ne nasce libertà. Di colpo anche gli altri si sentono liberi di affidarsi alle proprie intuizioni, di consegnarsi al fanciullo senza interrogarsi sugli scopi e sull'ultima delle azioni. Il bambino è in contatto con se stesso. Vive per se stesso e non per le attese del mondo che lo circondano. Perciò, da adulti, aneliamo a vivere semplicemente, senza complicare troppo la vita con molteplici riflessioni su che cosa possiamo e dobbiamo fare e su che cosa gli altri vogliono da noi. Auguro a tutti che l'impulsività ci introduca in questa libertà e che si riesca a gustare la libertà.
"Soltanto a pochi,cioè a quelli che si mantengono in continuo contatto con la giovinezza,viene impartita la grazia di riconquistare il disinvolto ingenuo sguardo dei fanciulli...è giungere al preziosissimo bene dell'animo infantile..."
"La più grande amica e la più grande nemica dell'uomo è la fantasia..."

"Date ascolto al consiglio di chi molto sa,ma soprattutto date ascolto al consiglio di chi molto vi ama..."

"Piacere e amore sono le ali di grandi azioni..."
  UN CESTO DI ROSE TI VORREI
REGALAR
VORREI RIEMPIRTI DI BACI
E STRINGERTI A ME... VORREI AMOR MIO CONDIVIDERE CON TE QUESTE FORTI EMOZIONI CHE NASCONO DAL CUOR....VORREI VORREI.. VORREI....
   

4/20/2008 "Chi non impara nulla dai bambini certamente non impara nulla dai grandi..."
"La mano che fa dondolar la culla è la mano che regge il mondo..."
Non dimenticare mai, che esistono quattro cose nella vita a cui non c’è rimedio :
La pietra, dopo che è lanciata; La parola, dopo che è proferita; L’ occasione, dopo che è persa; Il tempo, dopo che è passato.
Il Tantra della vita.
Uno.
Dai di più alle persone,
di quello che esse si aspettano,
e fallo con allegria.
Due.
Sposati con qualcuno con cui ti piaccia conversare.
Man mano che invecchierete,
la capacità di comunicare,
sarà sempre molto importante.
Tre.
- Non credere a tutto quello che ascolti;- Non spendere tutto quello che possiedi;- Non dormire tanto quanto potresti.
Quattro.
Quando dici ' io ti amo', sii sincero.
Cinque.
Quando dici “mi dispiace”
gaurda negli occhi la persona a cui lo dici.
Sei.
Rimani fidanzato almeno sei mesi prima di sposarti.
Sette:
Credi nell’amore a prima vista.
Otto.
Non ridere mai dei sogni degli altri .
Chi non ha sogni, non ha molto!
Nove.
Ama profondamente e con passione.
Può darsi che ti feriranno,
ma è l’unico modo di vivere una vita completa.
Dieci.
Quando discuti , gioca pulito.
Non usare insulti.
Undici.
Non giudicare nessuno per la sua famiglia.
Dodici.
Parla lentamente, … ma pensa veloce.
Tredici.
Quando ti fanno una domanda a cui non vuoi rispondere, sorridi e domanda: “Perchè vuoi saperlo?”
Quattordici.
Ricorda che grandi amori e grandi realizzazioni implicano grandi rischi.
Quindici.
Di “salute” quando qualcuno starnutisce.
Sedici.
Quando perdi, impara la lezione.
Diciassette.
Ricorda le tre 'R': - Rispetto per te stesso; - Rispetto per gli altri; - Responsabilità per le tue azioni.
Diciotto.
Non lasciare che una piccola discussione
ti faccia perdere una grande amicizia.
Diciannove.
Quando ti accorgi di aver commesso un errore,
prendi immediati provvedimenti per porvi rimedio .
Venti.
Sorridi quando rispondi al telefono.
Chi ti chiama lo percepirà dal tono della tua voce.
Ventuno.
Passa del tempo da solo e rifletti.
Avrei
Avrei parlato di meno e ascoltato di più.
Avrei invitato amici per cena anche se la moquette era macchiata ed il divano scolorito.
Avrei mangiato il popcorn nel soggiorno "buono"
e mi sarei preoccupata di meno della polvere quando qualcuno mi chiedeva di accendere il fuoco nel camino.
Avrei trascorso più tempo ad ascoltare mio nonno quando raccontava della sua giovinezza.
Non avrei insistito nell' avere i finestrini dell' auto chiusi durante una bella giornata estiva
perché i miei capelli erano già stati stilizzati e laccati.
Avrei bruciato la candela a forma di rosa prima che si sciogliesse col tempo, naturalmente.
Mi sarei seduta sul prato con i bambini e non mi sarei preoccupata delle macchie d' erba.
Avrei pianto e riso di meno quando guardavo la televisione e avrei riso e pianto di più osservando la vita.
Sarei andata a letto quando ero malata invece di fare finta che il mondo si sarebbe fermato se non ero lì per quel giorno.
Non avrei comprato qualcosa solo perchè era pratico, non mostrava macchie o era garantito a vita.
Invece di sperare che i nove mesi di gravidanza finissero presto, ne avrei ricordato con dolcezza ogni momento,
rendendomi conto che la meraviglia che cresceva dentro di me
e' l' unica occasione nella vita di aiutare Dio in un miracolo.
Avrei chiamato più spesso gli amici, prima di accorgermi che li avevo già persi.
Quando i miei bambini mi baciavano con impeto, non avrei risposto: "Più tardi adesso lavatevi le mani per cena".
Ci sarebbero stati più "Ti amo" e "scusa",
ma soprattutto se mi avessero dato un' altra occasione di vivere, ne avrei vissuto in pieno ogni momento …
L' avrei osservata e vista, veramente … vissuta …
e non l' avrei mai data indietro."
Ridi Rilassati Perdona Chiedi aiuto Fai un favore Delega i problemi Esprimi quello che pensi Cambia una tua abitudine Fai una bella camminata Opera per più GIUSTIZIA Dipingi un quadro. Sorridi a tuo figlio Permettiti di splendere. Guarda vecchie foto Leggi un buon libro. Canticchia sotto la doccia Ascolta ciò che ti dice un amico. Accetta un complimento Aiuta una persona anziano. Fai qualcosa che avevi promesso Credi e crea un mondo di PACE Ritorna bambino. Ascolta la natura Dimostra la tua felicità. Scrivi sul tuo diario Comportati come un amico. Permettiti di sbagliare Fai un album di famiglia. Fatti un lungo bagno rilassante Per oggi non preoccuparti. Lascia che qualcuno ti aiuti Osserva un fiore con molta attenzione. Perdi un po’ di tempo Ogni tanto spegni il televisore e parla. Ascolta la tua musica preferita Apprendi qualcosa che hai sempre desiderato Chiama un amico al telefono. Fai un piccolo cambiamento nella tua vita Fai una lista di cose che sai fare bene. Vai in biblioteca ed ascolta il silenzio Chiudi gli occhi ed immagina le onde del mare. Fai sentire benvenuto a tutti Dì alla persona amata quanto le vuoi bene Dai un nome ad una stella Sappi che non sei solo Pensa a quello che hai Fatti un bel regalo Pianifica un viaggio Respira a fondo Coltiva l’amore
L'indifferenza
Sono molte le atrocità nel mondo
e moltissimi i pericoli.
Ma di una cosa sono certa:
il male peggiore è l'indifferenza.
Il contrario dell'amore non è l'odio
ma l'indifferenza;
il contrario della vita non è la morte
ma l'indifferenza;
il contrario dell'intelligenza non è la stupidità
ma l'indifferenza.
E' contro di essa che bisogna combattere
con tutte le proprie forze.
E per farlo un'arma esiste:
l'educazione.
Bisogna praticarla,
diffonderla,
condividerla,
esercitarla
sempre e dovunque.
Non arrendersi mai.
AL MONDO
Prendi un sorriso, regalalo a chi non l'ha mai avuto. Prendi un raggio di sole,fallo volare la dove regna la notte. Scopri una sorgente,fa bagnare chi vive nel fango. Prendi una lacrima,posala sul volto di chi non ha pianto. Prendi il coraggio,mettilo nell'animo di chi non sa lottare. Scopri la vita,raccontala a chi non sa capirla. Prendi la speranza e vivi nella sua luce. Prendi la bontà e donala a chi non sa donare. SCOPRI L'AMORE E FALLO CONOSCERE AL MONDO.
Vorrei
"Vorrei stringere ancora la tua mano,vorrei vedere i tuoi occhi che guardano i miei,vorrei ascoltare ancora la tua voce che mi parla d'amore,vorrei sentire ancora le tue labbra che sfiorano le mie,vorrei urlare ancora che ti amo.Ma ormai è tardi e non posso far altro che piangere in silenzio..."
La vita non si misura
dai respiri che facciamo...
ma dai momenti
che ci tolgono il respiro...
Il mare spesso parla con parole lontane,dice cose che nessuno sa soltanto quelli che conoscono l'amore possono apprendere la lezione delle onde che hanno il movimento del cuore...
Chi ama profondamente non invecchia mai
neanche quando ha cent'anni.
Potra' morire di vecchiaia ma morira' giovane.
L'amore è l'ala che solleva l'anima verso l'infinito.
L'amore è il principio di tutte le cose...
...t'amo senza sapere come,nè quando,nè da dove
t'amo direttamente senza problemi nè orgoglio:così ti amo perchè non so
amare altrimenti che cosi'
in questo modo in cui non sono e non sei
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia
cosi' vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno...
Sei in me amore tra l'emozione e il desiderio,
sei in me amore,tra il sogno e l'immaginazione,
sei in me amore,tra l'istante e l'infinito,
sei in me amore,tra l'anima e il cuore...
Se vuoi conoscere il mio profumo
Se vuoi conoscere il mio profumo non devi far altro che pensare alle splendide giornate primaverili in cui tutta la natura è in fermento;
i fiori nuovi rilasciano il loro aroma nell'aria frizzante...
il mio corpo sinuoso è un pesco,
sodo ma allo stesso tempo flessibile,
con i suoi piccoli fiori rosa riesce a solleticare chi decide di coglierne i rami...
le mie mani e le mia braccia sono raggi di sole che,
in questo particolare periodo dell'anno,
accarezzano delicatamente il tuo corpo ma,
nelle giornate più calde,
possono ferirti...
i miei capelli sono lunghi e freschi corsi d'acqua;
sanno di buono,
di quel particolare profumo di pulito che sono l'acqua corrente o il mare riescono a farci evocare.
Posso lasciarli scorrere su di te,
su tutto il tuo corpo,
con la certezza che ne rimarrai estasiato...
Le mie labbra sono ciliegie appena lavate,
pronte da mangiare,
rosse,
lucide succose e profumate e in loro si nasconde quel nocciolo
che usato correttamente so potrebbe provocarti sensazioni uniche..
Il mio collo sottile è dolce e morbido come uno squisito gelato alla frutta
da gustare lentamente,
leccando con cura... Pensa ai miei seni e vedrai due frutti sodi,
deliziosi e in grado di soddisfare i palati più raffinati...
puoi coglierli riempiendo entrambe le tue mani o assaggiarli direttamente con la tua bocca lussuriosa,
trattando i miei capezzoli come fossero delle belle fragoline da succhiare e mordicchiare...
Il mio ventre è un prato vellutato;
puoi rievocare il suo profumo nelle fresche giornate ventose...
in lui può celarsi una vita e il minuscolo cratere che trovi non è altro che una viola da sollecitare docilmente …
puoi giocarci se vuoi...
La sabbia morbida,
calda e candida ti ricorderà le mie gambe sinuose...
le tue mani possono scorrere su di esse per coglierne l'essenza,
ma tra le dita non ti rimarranno altro che pochi granelli profumati di me...
del resto sono solo il mezzo per il quale so vorrai giungere all'orchidea che esse celano.
Un fiore affascinante,
misterioso che racchiude profumi e sapori difficili da dimenticare...
l'odore del tuo cocktail preferito,
del deodorante che non puoi non mettere prima di uscire di casa,
l'odore della tua adolescenza e delle notti insonni passate pensando al sesso...
tutto ciò di cui senti di non poter fare a meno sembra racchiudersi in questo fiore delicato...
sapori antichi e dimenticati che sfociano nel mio sesso caldo,
gusti nuovi,
fonte di acqua fresca quando stai ardendo nel deserto...
La mia eccitazione appagherà tutti i tuoi sensi...
La calma prima della tempesta;
odore piacevole di pioggia che si alza dall'asfalto umido...
il cielo si va facendo sempre più scuro...
sale l'adrenalina perchè so che presto le nuvole cupe riverseranno tutta la loro furia eccitante...
L'acqua che scroscia imperturbabile,
il vento prepotente che mi avvolge nella sua morsa incessante...
Come se fossi in balia del vento e della pioggia mi ritrovo completamente bagnata e pronta a soddisfare i tuoi desideri più reconditi...
Le cose che ho imparato nella vita
Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
Che le circostanze e l' ambiente hanno influenza su di noi,
ma noi siamo responsabili di noi stessi.
Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare,
affrontandone le conseguenze.
Che la pazienza richiede molta pratica.
Che ci sono persone che ci amano,
ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,
è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti,
non significa che non ti ami con tutto se stesso.
Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:
sarebbe una tragedia se lo credesse.
Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.
Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato;
il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima d' incontrare quella giusta,
così quando finalmente la incontriamo,
sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude,
un' altra si apre,
ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa,
che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
La miglior specie d' amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme,
senza dire una parola,
e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo,
ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno,
un' ora per piacergli,
e un giorno per amarlo,
ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze, possono ingannare.
Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere
perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita
in cui qualcuno ti manca così tanto
che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Sogna ciò che ti va,
vai dove vuoi,
sii ciò che vuoi essere,
perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte,
dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri.
Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa;
soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
L' amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,
non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
Quando sei nato,
stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai,
tu sia l' unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
Amore e Follia
La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei.
Dopo il caffè, la Follia propose: 'Si gioca a nascondino?'.
'Nascondino? Che cos'è?' - domandò la Curiosità.
'Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete.
Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare.
Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
'1,2,3. - la Follia cominciò a contare.
La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.
La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi..
La Gioia corse in mezzo al giardino.
La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi.
L' Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso.
La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.
La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era già a novantanove.
'CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare.'
La prima ad essere trovata fu la Curiosità,
poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.
Guardando da una parte,
la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto.
E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza..
Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: 'Dov' è l' Amore'?
Nessuno l'aveva visto.
La Follia cominciò a cercarlo.
Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce.
Ma non trovò l'Amore.
Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò a cercare tra i rami,
allorché ad un tratto sentì un grido.
Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio.
La Follia non sapeva che cosa fare.
Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre.
L'Amore accettò le scuse.
Oggi, l' Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.
Ho imparato...
Ho imparato...
che nessuno è perfetto, finché non ti innamori.
Ho imparato...
che la vita è dura, ma io di più !!!
Ho imparato...
che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu le prende qualcun altro.
Ho imparato...
che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un' altra parte.
Ho imparato...
Che bisognerebbe sempre usare parole buone, perché domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato...
che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato...
che non posso scegliere come mi sento, ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato...
Che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno,
ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato...
che tutti vogliono vivere in cima alla montagna.
Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato...
che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato...
che è meglio dare consigli solo in due circostanze:
quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato...
che meno tempo spreco più cose faccio. 4/9/2008
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A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire,
che riesci a render la fatica un immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei... e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...
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Un giorno il cuore disse:
mi piacerebbe tanto amare ed essere amato
mi piacerebbe donare tutto il mio calore
ricevere coccole, attenzioni, affetto
mi piacerebbe parlare ed essere ascoltato
sentire ed essere percepito.
Mi piacerebbe tanto...VOLARE
La mente, occupata nella sua quotidiana razionalità,
stacca un attimo e allarmata risponde:
Ma cosa vuoi fare, i soliti danni? vuoi ancora soffrire?
non ti sono bastate le bastonate che hai preso fino ad ora?
Sei proprio un ingenuo, un masochista.
Il tuo posto e' il congelatore, è lì che devi stare
perchè i tuoi danni si ripercuotono poi su di noi e questo noi non lo vogliamo.
Noi vogliamo stare bene, mantenerci lucidi, sani, in piena forma.
Tu, con le tue sciocchezze, metti in confusione me,
la signora Mente, che ha una grande impresa da dirigere,
avveleni il signor Fegato grande lavoratore,
porti ai piani superiori la signora Pressione arteriosa sofferente di vertigini,
il signor Stomaco si ritrova sottosopra
e i signori Muscoli senza la loro preziosa forza.
Crei scompiglio e il nostro Involucro sta male.
Abbandona i tuoi sogni mielati
che provocano la carie ai poveri signori Denti
ti chiederebbero il risarcimento danni,
torna nel tuo silenzio e resta buono così.
Ricorda, il nostro benessere dipende da te.
Il Cuore, intimidito,
rallenta i suoi battiti che quei desideri avevano accelerato,
asciuga velocemente una lacrima di tristezza,
si spoglia del suo bel vestito rosso passione,
indossa la solita tuta da lavoro
e torna al suo posto per riprendere,
con doveroso impegno,
una noiosa e squallida quotidianità.
Lui e' solo un organo tra organi.
Tao
* Acquisire consapevolezza e familiarità con la nostra vita interiore genera quiete e padronanza della nostra mente *
* Anno nuovo è oggi, ieri e domani, insieme. Grazie alla meditazione, il tempo appare nella sua totalità, nella sua unitarietà *
* Bisogna saper distinguere il passo composto dalla corsa affannosa, il coinvolgimento, dall' esaltazione *
* Ciò che cerchiamo ci troverà. Affinché il nostro sé affiori, è necessario frequentare ogni ambiente possibile ed ascoltare più persone possibili *
* Coltivare l' immaginazione è una forma di impegno mentale in cui possiamo trasformare la nostra vita e renderla migliore *
* Colui che segue il Tao non è animato da avidità: l' azione verso lo scopo conserva la nobiltà del gesto e non è corrotta dalla bramosia *
* Condividere i nostri scopi è esercizio di conoscenza: rendendo pubblica la nostra volontà otteniamo consiglio e sostegno *
* Conoscendo la nostra meta sarà più semplice sostenere l' impegno e le prove che si presentano durante il cammino *
* Conosci meglio i tuoi limiti. Ascolta i tuoi timori. Alle volte t' impediscono di raggiungere i tuoi obbiettivi, ma altre volte ti aiutano a non sbagliare *
* Distingui la disciplina finalizzata da quella cieca. Nel primo caso il fine illumina la strada. Se manca uno scopo, la pratica si trasforma in fanatismo *
* Durante la nostra vita ci si presentano infinite opportunità ma perché siano davvero tali, è necessario approfittarne *
* E' necessario ogni giorno praticare una forma di riposo che non coincida col sonno per liberarci dai pensieri che gravano sulle nostre giornate *
* E' necessario raccogliersi e discorrere con se stessi: al riparo da commistioni e inquinamenti, la nostra voce interiore sarà finalmente percepibile *
* E' necessario rinnovare ogni giorno i nostri propositi, come se tutto nascesse in quello stesso momento *
* Guarda pure lontano ma ricorda che il nostro futuro è fatto dall' insieme di azioni che svolgiamo nel presente *
* Il controllo dei pensieri espande le nostre opportunità *
* Il cuore è come un fiore di loto che si schiude e da cui emerge il fanciullo che è in noi *
* Il prossimo è la nostra estensione: il rapporto che abbiamo con lui rivela la relazione che abbiamo con noi stessi *
* Il successo nella vita spirituale non è dovuto a eventi eccezionali, ma alla perseveranza e a una dedizione quotidiana *
* Il tempo che s' impiega,coltivando amicizia e amore, si riguadagna spesso e volentieri in autostima *
* Il timore è spesso causa di insuccessi. Riconoscere le nostre virtù e ammettere i nostri difetti, allontana la paura e aumenta la consapevolezza *
* Il vuoto è il luogo della creazione, il silenzio consente qualsiasi tipo di generazione. L' Arte è anzitutto ascolto della mente *
* In ogni disciplina, il fine illumina la strada: sappiamo esattamente in quale direzione andare e i nostri sforzi hanno un chiaro scopo *
* Invece di preoccuparci dell' amore che riceviamo, possiamo donarne senza limiti e ne saremo sempre più arricchiti nel cuore e nella mente *
* L' immaginazione è una forma di impegno mentale in cui noi stessi possiamo trasformare la nostra vita e renderla migliore *
* L' intuizione cela un consiglio apparentemente illogico e se impariamo a seguire quel lampo breve, potremo trarne benefici indiscussi *
* La complessità del nostro carattere viene alla luce attraverso il Sole della consapevolezza *
* La meditazione conduce la nostra consapevolezza oltre i sensi ed i pensieri e permette di scoprire la vera libertà *
* La nostra energia volteggia nel cosmo nelle forme più varie e variopinte: siamo alberi, vento, seta, amore. Il moto perpetua il suo corso *
* La pazienza e l' allegria generano prosperità, e ci mantengono sulla buona strada della presenza nel " qui e ora " *
* La quiete contemplativa ci distoglie dal clamore di ogni giorno consentendoci di udire l' impercettibile che è nella nostra vita *
* La ragione può investigare sulla natura e sul comportamento degli atomi ma solo la mente, tramite la meditazione, raggiunge la saggezza *
* La realtà è la continuazione del nostro Spirito e viceversa. Abbracciamo gli altri e abbracceremo noi stessi*
* La semplicità è virtù del vivere. Nella quiete del cuore dimora la verità, ascoltala con amorevolezza*
* La vetta in cima al nostro cammino esiste indipendentemente dalle difficoltà e dalla nostra stanchezza nel cercare di raggiungerla *
* Lavoriamo, desideriamo realizzare progetti e viaggiare, ma per tutti noi è fondamentale l' idea del ritorno a un nucleo spirituale da cui abbiamo origine *
* Le gocce si raccolgono nel corso d' acqua prima di evaporare e disperdersi nuovamente *
* Le nostre membra sono animate. Un incantesimo vive in noi. Scorre l' anima nel corpo... *
* L' esercizio della mente può rivelare immagini del passato. Nella profonda meditazione possiamo scrivere spunti su cui meditare ulteriormente *
* L' impegno è l' unica condizione per poter scegliere come agire di fronte a quello che ci viene incontro nella vita *
* Lo stress e un messaggio che va ascoltato, per capire cosa il nostro corpo vuole comunicarci e poter fare un passo verso il benessere*
* L' oggetto smarrito si trova esattamente dove pensiamo che sia... *
* Malgrado l' apparente diversità dei fenomeni, l' universo è intatto, stretto in un solo fascio di vita *
* Nelle intercapedini del tempo è appesa una nuova veste, per un nuovo palcoscenico. Nulla di questa esistenza andrà disperso *
* Non possiamo ovviare alla impermanenza: ogni evento è soggetto alla sua consumazione *
* Ogni azione, perché possa condurci all' obiettivo, deve essere fatta con convinzione. La convinzione infatti perfeziona la volontà *
* Ogni azione, perché possa condurci all' obiettivo, deve nascere dalla convinzione. Il complemento della convinzione perfeziona la volontà *
* Pensiamo che ridurre un oggetto ai minimi termini possa rivelare qualcosa di definito. Scomporre non aiuterà poiché tutto è uno *
* Pensieri improvvisi e stimoli tendono spesso ad allontanarci dai più nobili obiettivi e dalle verità a cui siamo destinati *
* Pensieri non attinenti possono disperdere energie ed allungare i tempi di realizzazione dei nostri obiettivi*
* Per conoscersi completamente ed efficacemente, è opportuno osservarsi, ascoltare gli intuiti e liberare la nostra unica e irreplicabile voce *
* Per il nostro equilibrio fisico e spirituale, il pasto cessi ai primi cenni di sazietà, anche quando lo stimolo della fame non sembra spento*
* Per mutare i nostri obiettivi bisogna credere alla loro bontà. Se fra il nostro obiettivo e noi c' è un legame spirituale, riusciremo a raggiungerlo *
* Per non ripetere uno sbaglio, l' azione migliore è quella di cercare di capire dentro di noi il percorso che ci ha portato a commetterlo *
* Per realizzare i nostri obiettivi dobbiamo contemplare il coraggio e la speranza che ci consentono di allontanare la paura e l' ignoranza *
* Per riconoscere un pensiero corretto ed evitare errori di valutazione è necessario ascoltare quotidianamente il sé *
* Per riuscire nella meditazione dobbiamo assomigliare a una stanza vuota. E' necessario quindi svuotare le mente da ogni pensiero, ogni immaginazione, ogni fantasia *
* Perché la realtà sia più simile a quanto desideriamo, è necessario pianificare... Ciò consente di guidare ciò che è comunque previsto *
* Possiamo incanalare ogni evento del reale nei rivoli dei nostri scopi, sino a raggiungere il lago della pace interiore *
* Possiamo ricevere, modificare le circostanze e poi lasciare andare ogni cosa la vita ci presenti *
* Preoccuparsi degli errori passati distoglie l' attenzione dal qui ed ora. Possiamo scegliere di vivere bene nel presente, ed agire nel modo corretto *
* Proprio come una vera esplorazione, la meditazione è un processo per scoprire a poco a poco i segreti dell' essere umano e i tesori nascosti nell' anima *
* Puoi conoscere tutto il mondo senza uscire di casa, perciò il saggio conosce anche senza viaggiare*
* Qualsiasi vizio o debolezza possono perdere la loro presa su di noi, una volta che li abbiamo riconosciuti e ne mettiamo a nudo cause ed effetti *
* Qualunque cosa accade nel mondo circostante, occorre sempre conservare ciò che è dentro i nostri cuori *
* Quando giunge un messaggio che viaggia nella sfera mentale, l' intuito ci aiuta suggerendoci che è il momento più opportuno per fare qualcosa *
* Quando uno specchio riproduce il nostro volto, è bene concentrarsi sullo stato d' animo che la nostra immagine ci induce *
* Quotidianamente possiamo scomporre la nostra giornata nelle nostre azioni: tale esercizio ci aiuterà a cogliere l' insieme *
* Rischio è anche opportunità. Le possibilità di successo aumentano se cogliamo le iniziative abbandonate da altri *
* Se non finalizziamo il sacrificio questo si disperderà. La Conoscenza è consapevolezza. Il sacrificio per il sacrificio non è consapevole *
* Se pensiamo che fra noi e il nostro obiettivo ci sia un legame spirituale allora sì che riusciremo a raggiungerlo *
* Siamo attratti da tutto ciò che ci circonda. Chiediamoci cosa sia davvero necessario per noi, e sentiamoci liberi di abbandonare il superfluo *
* Superando gli opposti, si raggiungono armonia e mediazione fra i lati divergenti del nostro temperamento*
* Tenere a mente il perché delle nostre azioni rinsalda i propositi in caso di flessione e conferisce un senso di sicurezza al nostro operato *
* Tutte le idee di movimento, agitazione, piacere e dolore dimorano nella mente. Il Sé sta oltre, consapevole, ed impassibile *
* Tutto ciò che ci circonda ci attrae. Cosa, in tutto questo, è davvero necessario ? *
* Tutto ha origine dalla psiche, è per questo necessario creare le condizioni perché la paura non prenda dimora nella nostra mente *
* Un punto di vista consapevole consente di non pretendere imprese straordinarie ne' di dubitare la riuscita di eventi alla nostra portata *
* Usiamo la ragione. Essa sembra timorosa e dal passo incerto, ma con tenacia giunge a destinazione *
Sapere che c'e' qualcuno
dal quale ti senti compreso
malgrado le distanze o i pensieri inespressi
fa di questa terra un giardino.
C'era una volta un ragazzo nato con una grave malattia.
Una malattia di cui non si conosceva la cura.
Aveva 17 anni, ma poteva morire in qualsiasi momento.
Visse sempre in casa sua, con l'assistenza di sua madre.
Stanco di stare in casa, decise di uscire almeno una volta.
Chiese il permesso a sua madre.
Lei accettò.
Camminando nel suo quartiere vide diversi negozi.
Passando per un negozio di musica, guardando dalla vetrina, notò la presenza di una tenera ragazza della sua età.
Fu amore a prima vista.
Aprì la porta ed entrò guardando nient' altro che la ragazza.
Avvicinandosi poco a poco, arrivò al bancone dove c'era la ragazza.
Lei lo guardò e gli disse sorridente: "Posso aiutarti?".
Nel frattempo egli pensava che era il sorriso più bello che avesse mai visto nella sua vita.
Nello stesso istante sentì il desiderio di baciarla.
Balbettando le disse: "Si, eeehhhmmm...mi piacerebbe comprare un CD".
Senza pensarci, prese il primo che vide e le diede i soldi.
"Vuoi che te lo impacchetti?"- Chiese la ragazza sorridendo di nuovo.
Egli rispose di si annuendo; lei andò nel magazzino, tornò con il pacchetto e glielo consegnò.
Lui lo prese ed uscì dal negozio.
Tornò a casa e da quel giorno in poi andò al negozio ogni giorno per comprare un cd.
Faceva fare il pacchetto sempre alla ragazza e poi tornava a casa per riporlo nell'armadio.
Egli era molto timido per invitarla ad uscire e nonostante provasse non ci riusciva.
Sua madre si interessò alla situazione e lo spronò a tentare, così egli il giorno seguente si armò di coraggio e si diresse al negozio.
Come tutti i giorni comprò un altro cd e come sempre lei gli fece una confezione.
Lui prese il cd e, in un momento in cui la ragazza era distratta, posò rapidamente un foglietto con il suo numero di telefono sul bancone; dopodichè uscì di corsa dal negozio.
Driiiiin!!!
Sua madre rispose al telefono: "Pronto?", era la ragazza che chiedeva di suo figlio; la madre afflitta cominciò a piangere mentre diceva: "Non lo sai?...è morto ieri".
Ci fu un silenzio prolungato interrotto dai lamenti della madre. Più tardi la madre entrò nella stanza del figlio per ricordarlo.
Decise di iniziare dal guardare tra la sua roba.
Aprì l'armadio...Con sorpresa si trovò di fronte ad una montagna di cd impacchettati.Non ce ne era nemmeno uno aperto.
Le procurò una curiosità vederne tanti che non resistette: ne prese uno e si sedette sul letto per guardarlo; facendo ciò, un biglietto uscì dal pacchettino di plastica.
La madre lo raccolse per leggerlo, diceva: "Ciao!!!Sei bellissimo! Ti andrebbe di uscire con me?...Sofia."
La madre emozionata ne aprì altri e trovò altri bigliettini:
tutti dicevano la stessa cosa.
Morale:
Questa è la vita, non aspettare troppo per dire a qualcuno di speciale quello che senti.
Dillo oggi stesso.
Domani potrebbe essere troppo tardi.
Questo messaggio è stato scritto per far riflettere la gente e così, poco a poco, cambiare il mondo.
Se credi che sia importante che il mondo cambi, copia questo post e incollalo nel tuo blog!
Questo messaggio è per dire "sei speciale".
FALLO ADESSO, senza perdere tempo, non domani perché ricorda...potrebbe essere tardi.
Bacia coloro che ami e farai delle magie!
Con l'amore tutto è possibile.
In bocca al lupo.
Eli
|
Descrivimi....
Sii sincero/a :
descrivimi in una parola!
Lasciala in un
commento, poi, se vuoi,
ricopia questo intervento ,
nel tuo spaces...
potrebbe essere divertente
sapere come ti definiscono i
tuoi amici...
RICORDA..SOLO
1 PAROLA!!!
|
3/22/2008
Quello che facciamo è soltanto una goccia nell'oceano. ma se non ci fosse quella goccia all'oceano mancherebbe.
Pasqua è la festa di chi crede
nella bellezza dei piccoli gesti
e di chi sa che la vita sa stupire
oltre ogni aspettativa.
Che la gioia
pervada il tuo cuore
e ti regali felicità inattese.
La gioia è amore, la conseguenza logica di un cuore ardente d'amore. La gioia è una necessità e una forza fisica. la nostra lampada arderà dei sacrifici fatti con amore se siamo pieni di gioia.
Sappiamo che se vogliamo amare veramente, dobbiamo imparare a perdonare. Perdonate e chiedete di essere perdonati; scusate invece di accusare. La riconciliazione avviene per prima cosa in noi stessi, non con gli altri. Inizia da un cuore puro.
L'amore non vive di parole né puo' essere spiegato a parole.
Spesso si vedono fili metallici piccoli o grandi, vecchi o nuovi, cavi elettrici economici o costosi che restano inutilizzati, perchè se non vi passa la corrente non servono a far luce. I fili siamo voi ed io, la corrente è Dio. Noi possiamo decidere di lasciar passare la corrente attraverso di noi, di essere usati, o possiamo rifiutare di essere usati e permettere all'oscurità di diffondersi.
Non importa quanto si dà ma quanto amore si mette nel dare.
Le persone che sia amano in modo totale e sincero sono le più felici del mondo. Magari hanno poco, magari non hanno nulla, ma sono persone felici. Tutto dipende dal modo in cui ci amiamo.
Ieri è trascorso. Domani deve ancora venire. Noi abbiamo solo l'oggi. Se aiutiamo i nostri figli ad essere ciò che dovrebbero essere oggi, avranno il coraggio necessario .
Vorrei che tutti fossero felici
col cuore sorridente
e tanti sogni da realizzare ...
Sono una piccola matita nelle mani di Dio.
Ogni opera d'amore fatta con il cuore avvicina a Dio.
Non sapremo mai quanto bene può fare un semplice sorriso.
Amiamo.. non nelle grandi ma nelle piccole cose fatte con grande amore. C'è tanto amore in tutti noi. Non dobbiamo temere di manifestarlo.
Abbiamo bisogno di trovare Dio, ma non possiamo di certo trovarLo nel rumore e nell'inquietudine. Dio è amico del silenzio. Osservate come la natura - gli alberi, i fiori, e l'erba - cresce in silenzio. Osservate le stelle, la luna e il sole, come si muovono in silenzio. Più riceviamo in silenziosa preghiera, più riusciamo a dare con le nostre azioni.
Sappiamo che se vogliamo amare veramente, dobbiamo imparare a perdonare. Perdonate e chiedete di essere perdonati; scusate invece di accusare. La riconciliazione avviene per prima cosa in noi stessi, non con gli altri. Inizia da un cuore puro.
Oggi la gente è affamata d'amore, e l'amore è la sola risposta alla solitudine e alla grande povertà. In alcuni paesi non c'è fame di pane, la gente soffre invece di terribile solitudine, terribile disperazione, terribile odio, perché si sente indesiderata, derelitta e senza speranza. ha dimenticato come si fa a sorridere. ha dimenticato la bellezza del tocco umano. ha dimenticato cos'è l'amore degli uomini. Ha bisogno di qualcuno che la capisca e la rispetti.
Non possiamo parlare finchè non ascoltiamo ... Quando avremo il cuore colmo, la bocca parlerà, la mente penserà.
Fate che chiunque venga a voi se ne vada sentendosi meglio e più felice. Tutti devono vedere la bontà del vostro viso, nei vostri occhi, nel vostro sorriso. La gioia traspare dagli occhi, si manifesta quando parliamo e camminiamo. Non puo' essere racchiusa dentro di noi. Trabocca. La gioia è molto contagiosa.
Il vero amore deve sempre fare male. Deve essere doloroso amare qualcuno, doloroso lasciare qualcuno. ... Solo allora si ama sinceramente.
L'amore non vive di parole né puo' essere spiegato a parole.
A TUTTO IL MONDO
e ora per scherzare ...
3/16/2008
La tristezza mi accarezza i capelli
Facendomi chinare il capo alla sua volontà
Seducente nemica vuole portarmi
nei suoi angoli senza luce e senza ombre
Scaccio la sua presenza ma resta il silenzio
senza attesa di istanti preziosi sottratti alla vita

La vita:
tutto ciò che ci accade mentre siamo intenti
a progettare il futuro.
(A. De Mello)
Un vetro bagnato
di pioggia di lacrime
labbra asciutte serrate
in un sorriso spento
una mano sotto il mento
per ricordare, per
disperare
uno sguardo assente
come nel cuore la mente
Il vero nettare della vita è dentro di te. Tutto ciò che ti serve è un viaggio silenzioso verso il tuo essere. E quando trovi il tuo proprio centro, hai trovato il centro dell'esistenza (Osho)
La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno
è di essere di buon umore.
Ogni volta che ti senti triste
siediti accanto ad un albero,
ad un fiume, ad una roccia.
Rilassati ascoltando semplicemente
la tua tristezza senza aver paura.
Più ti rilassi più familiarizzerai
con la bellezza della tua tristezza.
A quel punto la tristezza
inizierà a cambiar forma:
si trasformerà in una gioia silenziosa.
Osho
Hai mai guardato i bambini in un girotondo? O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra? O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla? O osservato il sole allo svanire della notte? Faresti meglio a rallentare. Non danzare cosi veloce. Il tempo è breve. La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo? Quando dici "Come stai? " Ascolti la risposta? Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto Con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa? Faresti meglio a rallentare. Non danzare cosi veloce. Il tempo è breve. La musica non durerà.
Mai detto a tuo figlio, lo faremo domani? Senza notare nella fretta, il suo dispiacere? Mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi è finita Perchè tu non avevi mai avuto tempo di chiamare e dire "Ciao"? Faresti meglio a rallentare. Non danzare cosi veloce. Il tempo è breve. La musica non durerà.
Quando corri così veloce per giungere da qualche parte Ti perdi la metà del piacere di andarci. Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, è come un regalo mai aperto e gettato via. La vita non è una corsa. Prendila più piano. Ascolta la musica prima che la canzone sia finita.

Ho imparato che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana. Ho imparato che quando sei innamorato, si vede. Ho imparato che appena una persona mi dice, mi hai reso felice, mi rende felice. Ho imparato che avere un bambino addormentato fra le braccia è una delle cose del mondo che più rendono sereni. Ho imparato che essere gentili è più importante dell' aver ragione. Ho imparato che non bisognerebbe mai dire no ad un dono fatto da un bambino. Ho imparato che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo. Ho imparato che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi. Ho imparato che talvolta tutto ciò di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire. Ho imparato che semplici passeggiate con mio padre attorno all' isolato nelle notti d' estate quand' ero bambino, sarebbero stati miracoli per me da adulto. Ho imparato che la vita è come un rotolo di carta igienica più ti avvicini alla fine, più velocemente va via. Ho imparato che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci da tutto quel che gli chiediamo. Ho imparato che i soldi non possono acquistare la classe. Ho imparato che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare. Ho imparato che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato. Ho imparato che il Signore non ha fatto tutto ciò in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei? Ho imparato che ignorare i fatti non cambia i fatti. Ho imparato che quando progetti di prenderti la rivincita su qualcuno, stai solo facendo in modo che quella persona continui a ferirti. Ho imparato che l' amore, non il tempo, guarisce tutte le ferite. Ho imparato che per me il modo più semplice di crescere come persona è circondarmi di gente più abile di me. Ho imparato che ogni persona che incontri merita d' essere salutata con un sorriso. Ho imparato� che non c'è niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance. Ho imparato che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori. Ho imparato che la vita è dura, ma io sono più duro. Ho imparato che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu. Ho imparato che se dai rifugio all' amarezza, la felicità attraccherà da qualche altra parte. Ho imparato che desidererei aver detto una volta in più a mio padre che lo amavo, prima che se ne andasse. Ho imparato che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perchè domani potrebbe doverle mangiare. Ho imparato che un sorriso è un modo non costoso di valorizzare i tuoi sguardi. Ho imparato che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa farci. Ho imparato che quando tuo nipote neonato tiene il tuo mignolo nel suo piccolo pugno, sei agganciato per tutta la vita. Ho imparato che chiunque vuole vivere sulla vetta della montagna, tutta la felicità e la crescita si trovano mentre la si scala. Ho imparato che è meglio dare consigli in due sole circostanze : quando sono richiesti e quando c'è pericolo di morte. Ho imparato che meno tempo ci lavoro, più cose mi trovo fatte.
3/12/2008
Impossibile toccare il sole!
Basterebbe pensare alla sua distanza,
al suo calore,
alla sua luce.
Avevo pensato di regalartelo.
Ebbene,
ecco il motivo di questa mia apparente mestizia.
Non ho trovato nulla che potesse sostituire ciò che avrei voluto donarti.
Amareggiato
mi avviavo verso casa,
quando con inverosimile stupore e incredulità,
mi accorsi che quello che cercavo
era a un passo da me,
bello,
splendente
e racchiuso tra le antiche mura di una vecchia gebbia.
Immagina la mia contentezza,
la mia frenesia!
Raccolto il primo recipiente trovato
lì appresso nell' acqua
lo tuffai senza pensarci un attimo di più.
Feci tutto il tragitto inzuppato,
canticchiando e salterellando,
ma guardando di continuo il contenitore
con infinita gioia e attenzione.
La gente mi fissava stupita,
stranita,
smarrita
e io mi domandavo il perché.
So soltanto che fremevo
e vedevo già il tuo volto indorarsi dall' emozione di quel regalo.
Ti venni incontro col fiato in gola,
raccontandoti con due parole la mia avventura
e porgendoti delicatamente il mio dono.
Non scorderò mai il tuo volto
e le tue prime parole,
che come come schiaffi sulle gote di un bimbo
furono le seguenti:
"Ma é solo acqua"!
Per terra,
cadde il mio dono
e con esso
il mio cuore.
Ora comprendevo di tutta quella gente gli occhi stupiti,
straniti,
smarriti.
Anche tu,
come tanti altri,
scrutando quella boccetta,
non vedesti altro che torbida acqua.
Persino i sogni a volte ci insegnano la vita,
come questo che ho poc’ anzi menzionato e vissuto.
Chissà quante volte,
tutti noi,
durante la nostra esistenza,
abbiamo scioccamente perso l' occasione di dire grazie,
a chi senza pretese ci ha concesso una carezza,
uno sguardo,
una parola gentile;
chissà in quante altre circostanze
abbiamo perduto l' opportunità,
di vivere un momento speciale
o di chiedere semplicemente perdono
a chi superficialmente abbiamo fatto soffrire.
Per capire nobili pensieri,
dietro piccoli gesti,
non bastano né l' intuito,
né la ragione.
Ci vuole ben altro:
un cuore puro,
un animo semplice,
ci vogliono gli occhi dell' infanzia
o di certo
quelli dell' amore.

Suvvia gettiamole
queste inutili vesti e il tuo corpo
sia nudo quando abbraccia
il mio corpo già nudo!
Ma togliti
proprio tutto:
anche un velo impalpabile
è come una muraglia
di Semiramide!
E uniamoli così
il mio seno al tuo petto,
le tue labbra
alle mie labbra;
e non diciamo il resto:
io detesto chi è troppo ciarliero.
Voglio te,solo te!
Lascia che il mio cuore
lo ripeta senza fine.
Tutti i desideri che mi distraggono
di giorno e di notte
in sostanza sono fasulli e vani.
Come la notte tiene nascosta nel buio
l'ansia di luce
così nel profondo del mio cuore
senza ch'io me ne renda conto
un grido risuona:
Voglio te,solo te!
Come la tempesta cerca la quiete
mentre ancora lotta contro la quiete
con tutte le sue forze
così io mi ribello e lotto
contro il tuo amore
ma grido che voglio te,solo te.
Davanti a Me … uno specchio.
Lo specchio riflette un’immagine … ma non solo.
Mi soffermo e guardo.
Non guardo fuori ma Mi guardo dentro.
I Miei occhi dicono Tutto.
Li fisso senza Mai distogliere lo sguardo da loro.
Li vedo diversi.
Li vedo Vivi …
Percepisco una luce nella loro profondità,
una luce che da tempo attendevo e che da tempo avevo bisogno di riprovare.
Non mi domando che Luce sia perché lo so.
Non ho più barriere dentro. Sono saltate.
Crollate …
Qualcosa si è impossessato di Me … di Tutto.
E’ un qualcosa di Grande … di Immenso … di Intoccabile.
Penso sia inutile parlare dell’Amore, perché l’Amore ha una propria voce
e parla da sé.
Non ho fatto niente, è il Cuore che ha fatto Tutto …
“ …So che l’Amore è come le dighe:
se lasci una breccia dove possa infiltrarsi un filo d’acqua,
a poco a poco questo fa saltare le barriere.
E arriva un momento in cui nessuno riesce più a controllare la forza delle barriere.
Se le barriere crollano,
l’Amore si impossessa di Tutto.
E non importa più ciò che è possibile o impossibile,
non importa se possiamo continuare ad avere la persona amata accanto a noi:
Amare significa perdere il controllo …”
3/7/2008
Dedicato a tutte le donne amiche perché non si dimentichino mai quanto siamo speciali !
Una donna ha la forza che sorprende l' uomo.
Può controllare i guai,
può portare carichi pesanti.
Mantiene gioia, amore e opinioni
Sorride quando ha voglia di gridare,
canta quando ha voglia di piangere,
piange quando è felice,
ride quando è nervosa e spaventata,
lotta per quello che vuole,
ama senza condizioni,
si rompe il cuore quando perde un amico,
si accontenta delle piccole cose.
Il suo amore è incontrollabile.
L' unica cosa sbagliata in lei
è che a volte dimentica quanto vale.
Donna,
sei amore e bellezza,
sensibilità e forza,
coraggio e sostegno
ma soprattutto ...
vita !
Ognuno è nato da una donna,
è il cuore delle donnne che fa girare il mondo !
DICIAMO SEMPRE CHE NEL MONDO CI SONO DONNE MENO FORTUNATE DI NOI
MA RIMANE COME UNA COSA DISTANTE.
DA QUANDO SONO STATA IN INDIA
MI SONO RESA CONTO
TOCCANDO CON MANO
CHE NEL 2008
NON ANCORA PER TUTTE LE DONNE E' FESTA !!!
cliccate ogni foglio e leggete molto bene :

“In un paese lontano, all' altro capo del mondo, nell' isola di Tasmania, ed in un tempo altrettanto lontano, nacque il fiore della mimosa. Gli abitanti dell' isola ne raccontano la leggenda.
In quel tempo, l' isola era dominata da un re guerriero, molto coraggioso e bello, alto ed agile, di pelle scura e coi capelli neri e lucenti come l' ala dei corvi, ma col cuore indurito dalle numerose battaglie. Così era tutta la sua gente: alta, scura di pelle e brusca di modi, con lunghi, lisci capelli a incorniciare il viso severo. Essi amavano i combattimenti contro le numerose tribù nemiche, e le cacce pericolose alle belve che infestavano l' isola. Combattimenti e cacce che affrontavano con altre grida crudeli, per spaventare il nemico. Un giorno, durante l' ennesimo combattimento, il re venne gravemente ferito. La madre e la sorella del re amavamo molto il loro caro, ma non amavano affatto la sua bella e giovane moglie, che non giungeva gradita al loro cuore, duro quanto quello di lui. La giovane regina era una creatura del tutto diversa, piccola di statura, timida e gentile, con i capelli arruffati in corti riccioli, biondi come batuffoli d' oro, la pelle dorata come miele puro e una bassa voce soave che sembrava una musica. Pareva giunta lì da un altro mondo, la piccola regina, da un mondo di fiori, di sorrisi e di pace. Le due donne, scarne, scure e crudeli come il loro congiunto regale, erano inevitabilmente gelose della dolce, tenera bellezza di lei. Approfittando della timidezza della piccola sposa, le due donne si precipitarono a curare il loro congiunto, trattenendo con vari pretesti la moglie lontana dalla tenda dove giaceva il ferito. Lei si disperava, perché era molto innamorata di quel suo marito rude e forte, ma non osava far valere i propri diritti di moglie, dimentica, nel suo sgomento, che erano anche doveri, temendo di far cosa sgradita alla suocera ed alla cognata, e quindi di turbare la convalescenza dell' uomo che amava. La piccola regina era sola, nessuno la consigliava, perché i cortigiani, con la viltà dei deboli, si erano schierati dalla parte che intuivano più forte, e crudele, in quella lotta silenziosa per impadronirsi del cuore del Re. Passarono i giorni, che divennero settimane, e poi mesi. Quando infine il Re fu guarito era ormai solo desideroso di punire la piccola regina le cui visite aveva tanto aspettato, senza che il suo orgoglio di re gli avesse permesso di ordinare la presenza della donna che nel suo cuore invocava. E dunque il Re bandì dal suo cospetto, senza esitazione, la giovane moglie innocente, senza nemmeno volerne ascoltare le ragioni, tanto il solo vederla, ormai, gli riusciva sgradito. Giunse infine il fratello a riprendersela, il fratello, della stessa impietosa razza del Re. Venne per riportarla a casa, ripudiata, libera, lei che era cinque volte madre, di darsi ad un altro uomo. Ed in soli sette giorni il fratello la rimaritò ad un Principe di luoghi lontani, distanti dal regno dal quale la piccola regina era stata senza colpa bandita. Pure, timida e dolce com' era, la piccola, infelice Azar, ormai senza più lacrime né desideri, non si ribellò al suo destino. Chiese soltanto, come dono di nozze, un velo che le consentisse, nel lungo viaggio per raggiungere la sua nuova dimora, di coprirsi il volto ed il corpo, per non essere riconosciuta quando fosse passata dalle terre di Asan, padre dei suoi figli e crudele signore, poiché l' incontro coi suoi piccoli le avrebbe senza alcun dubbio spezzato il cuore. Il Principe suo nuovo sposo era meno duro di cuore di Asan, e in qualche modo la disarmata dolcezza della piccola regina scacciata dal suo regno ebbe a parlare al suo cuore. La giovane ebbe dunque il suo velo, col quale si ricoprì interamente. Ma quando passò davanti alla reggia che era stata sua, i figli di lei, che ogni giorno spiavano dall' alto delle torri il ritorno della madre, la riconobbero nonostante il lungo velo ed accorsero piangendo e invocando a gran voce il suo ritorno. Ancora una volta, Azar fece appello alla pietà del suo nuovo Signore, chiedendo che le fosse consentito fermarsi un momento, e lasciare un dono a ciascuno dei figli. Ed il Principe ebbe ancora una volta pietà della piccola sposa disperata, e acconsentì alla richiesta. Così, Azar poté regalare ai suoi bambini stivali trapunti d' oro, e lunghe, ricche vesti alle fanciulle, e lasciò un abitino per il più piccolo, che dormiva ignaro nella culla. Il padre però, da lontano, vide tutto questo, e richiamò a sé i figlioli, che dimenticassero in fretta la madre indegna di loro. Azar sentì quella voce dura dettare ancora una volta il suo destino, e ancora non seppe trovare parole a difesa della sua inutile innocenza. Si accasciò allora, ormai sfinita dall' ingiustizia e dal dolore, e sopra di lei il lungo velo di nuova sposa si posò pietoso a coprirla da tutti gli sguardi. Andò più tardi il suo nuovo Signore a riprendersi l' infelice creatura, deciso a regalarle una vita intera di felicità. Ma ormai il destino di Azar era giunto a compimento. E fu così che il Principe pietoso, sotto il lungo velo che era stato il suo dono di nozze, non trovò che un fragile arbusto fiorito di mimosa, ben abbarbicato con le sue radici alla terra, deciso a non lasciarsi strappare dal luogo dove era tutto il suo cuore, i piccoli fiori odorosi a ricordare ai figli di Azar i batuffoli biondi che ricoprivano il capo della loro madre, al tempo in cui era stata felice.”
Ad Azar, così dolce, remissiva, obbediente e infelice, il tempo renderà poi giustizia alla sua bizzarra maniera: perché il fiore nato da lei verrà riconosciuto da tutte le donne come il simbolo della propria presa di coscienza, e della capacità di decidere esse stesse il proprio destino.
Apparentemente delicato, in realtà forte e resistente, impossibile da sradicare, contro il suo volere.
CLICCATE SU OGNI IMMAGINE :
Se cerchi gli angeli..
non guardare molto lontano..
essi non sono distanti..
ma sono qui..
vicino a noi..
vestono i nostri abiti,
sorridono con il nostro volto..
vivono in noi.
Ognuno di noi è angelo di se stesso nella misura in cui si riconosce tale,
ci siamo dimenticati che quel giorno abbiamo deciso di nascondere le nostre ali e nell 'umiltà poter dimostrare la nostra grandezza..
e la più profonda grandezza è riuscire ad Amare..
Amore..
che grande parola..
amore è delle piccole cose che alla fine sono le più grandi..
amore è accogliere con un sorriso..
perché nessuno mai sarà così povero da non poter donarne uno..
amore è quel tocco dato ad uno sconosciuto..
ma che parte dal cuore,
amore è cercare in fondo,
dentro di noi..
e in quel meraviglioso scrigno chiamato cuore trovare noi stessi..
avere la forza e l' audacia (perché è audacia in questo mondo)
di donare e mostrare le perle preziose che in esso possediamo.
Non lasciare che gli eventi o le persone spezzino le tue ali..
è difficile perché se doniamo tutto..
tutto possiamo perdere..
ma in realtà tutto ci viene donato attraverso la vita che è tale solo se vissuta con amore.
Nello spazio del mio cuore ho trovato un angelo..
non chiedete spiegazioni alle mie parole..
partono dal cuore ed è nel vostro cuore che vogliono arrivare..
e quell' angelo è ora..
il mio migliore amico,
mi parla con voce saggia e sicura
ci sono dei momenti della mia vita in cui esso si vuol far sentire..
quei momenti li chiamano "pelle d' oca" ma io li chiamo "il tocco di un angelo" ascoltate quei momenti..
sono i più importanti perché l' angelo che c'è in te,
ti vuole parlare..
Eli

2/3/2008
Finalmente ho aggiunto le foto fatte in India, ce ne sono anche alcune sfocate perché ritraggono comunque momenti per me particolari ... scusatemi e buona visione !
1/1/2008
Leggenda della Befana
La Befana si festeggia il giorno dell’Epifania, una festa religiosa che ricorre il 6 Gennaio e ricorda la visita dei Re Magi a Gesù Bambino. Tre re (i Re Magi), Melchiorre, Baldassarre e Gaspare, partirono da paesi diversi, forse la Nubia, la Godolia e Tharsis, per portare doni a Gesù: oro, incenso e mirra.
Attraversarono molti paesi seguendo una stella, e in ogni luogo in cui passavano, gli abitanti accorrevano per conoscerli e unirsi a loro. Ci fu solamente una vecchietta che in un primo tempo voleva andare, ma all’ ultimo minuto cambiò idea, rifiutandosi di seguirli.
Il giorno dopo, pentita, cercò di raggiungere i Re Magi, che però erano già troppo lontani. Per questo motivo la vecchina non vide Gesù Bambino. Da allora, nella notte fra il cinque e il sei Gennaio, volando su una scopa con un sacco sulle spalle, passa per le case a portare ai bambini buoni i doni che non ha dato a Gesù.

Paramhansa Yogananda (Inner Culture, Gennaio 1937)
Il nuovo anno è arrivato e vi accoglie con nuove speranze, una nuova determinazione, una nuova volontà di riuscita e con nuove attività. Nel Tempio del Nuovo Anno rinnovate la vostra riverenza verso l’illimitato potere di Dio nascosto in voi. I segni delle tribolazioni e l’abisso spalancato dei dolori sono rimasti nell’oscura notte del passato: ora state entrando nell’alba della speranza appena nata dell’Anno Nuovo. Liberatevi dall’affanno dei pensieri imputriditi degli anni passati: reincarnatevi nella fresca vita dell’Anno Nuovo. Ogni rimpianto per le speranze di successo che sono fallite deve essere trasformato nella gioia di nuove conquiste per l’Anno Nuovo. I dispiaceri e le delusioni passate devono essere sepolte nel sepolcro dell’anno passato. Gli oscuri banditi dello scoraggiamento non devono rimanere un solo istante a rubare la ricchezza del vostro desiderio di successo. Ogni giorno del Nuovo Anno deve diventare un altare per il Dio di vita nuova, di nuove conquiste di saggezza e di nuova gioia. Ogni giorno del Nuovo Anno deve portare speranza e allegria a voi stessi e all’umanità tutta. Recuperate tutti i tesori delle buone esperienze dal mare delle esperienze passate e utilizzateli per raggiungere nuovi risultati nell’Anno Nuovo. Nel giardino del Nuovo Anno coltivate i semi di nuove attività ben pianificate, finché quei semi diventeranno piante floride e fragranti di molti successi. Fate in modo che ogni giorno del Nuovo Anno sia un passo verso l’alto sulla scala della realizzazione del Sé. Fate di ogni giorno del Nuovo Anno un giorno migliore di quello che lo ha preceduto per quanto riguarda i vostri sforzi nell’avere successo negli affari, nella felicità familiare e nell’accrescere il gioioso e sempre nuovo contatto con Dio nella meditazione. Il vecchio anno se ne è andato, ma l’Anno Nuovo è ricco di tesori per voi. Seppellite la vecchia abitudine al fallimento nella tomba dell’anno passato e fate risorgere la vostra energia vitale con la vitalità dell’Anno Nuovo. Possa il Nuovo Anno diffondere l’esempio e il messaggio della vostra vita rinnovata e della vostra rinnovata forza in tutta la Creazione.
BUON NATALE E BUON ANNO NUOVO
Più dipendi dalle condizioni esterne per la tua felicità,
meno felicità proverai.
Cercare la felicità al di fuori di noi stessi
è come cercare di prendere al laccio una nuvola.
La felicità non è un oggetto: è uno stato della mente.
Deve essere vissuta.
Possedere ricchezze materiali senza avere la pace interiore
è come morire di sete mentre si è immersi in un lago.
Se la miseria materiale è da evitare,
la miseria spirituale è da aborrire!
È la miseria spirituale,
non la mancanza materiale,
il cuore di tutta la sofferenza umana.
11/18/2007
Già, che maschera mettere in questi giorni?
Pochi giorni fa è stato il mio compleanno
e come regalo ho ricevuto una bella bruciatura di capelli!
Sì sì ... proprio così.
Fino alla cute.
Addio capelli lunghi fino metà schiena.
Addio capelli lunghi e neri come la "mia" bimba indianina!
No, non bastava mio babbo in ospedale da più di un mese,
il lavoro perso perché ho subito delle molestie sessuali sul posto di lavoro!
A tutto questo resisto.
Ma i capelli a due centimetri NO.
Voi riderete, direte che ricresceranno.
Avete ragione, ma la domanda è questa:
se una persona non si sente bene prima di tutto con se stessa,
come fa a stare bene con gli altri senza fingere?
E io che non amo fingere?
E allora lo ammetto.
BASTA.
Non ce la faccio proprio più.
Butto la spugna e piango,
nella mia cameretta,
da sola o con la mia gattona,
ma come una bimba piccola piccola!
Mi chiedo:
e quegli amici che si dichiaravano tali,
che mi dicevano "ti voglio bene" ...
Ma dove sono?
Io non li vedo da tanti tanti mesi!
Stavolta sono veramente stanca e distrutta.
Potrebbe essere la soluzione...
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.
Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio.
Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’ oro.
Lavori quarant’ anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.
Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare.
Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene.
Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.
E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Woody Allen
11/7/2007 Quando la mano della Vita pesa
è il momento di amare e confidare.
E come diventa leggera la mano della Vita
quando si ama e ci si abbandona.
Quando la mano di un uomo
tocca la mano di una donna,
entrambi toccano il cuore dell’eternità. La mano e la rosa
un fiore che cresce in una mano aperta:
è già un bellissimo simbolo,
aggiungi molto alla sua bellezza.
Sia benedetta la tua mano
sulla quale crescono le rose.
DEDICATO AI MIGLIORI
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color.". Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a "Regina reginella" e a "Campana".
Noi che facevamo "Palla Avvelenata".
Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".
Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".
Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d'aria mettendole in una bacinella.
Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva Con le mani non era fallo.
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che ci spaccavamo le dita per giocare a Subbuteo.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava Riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake,ovvio..)
Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che alla messa ridevamo di continuo. Noi che si andava a messa se no erano legnate.
Noi che si bigiava a messa. Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che non avevamo nemmeno il telefono fisso in casa.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.
Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo.
Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa Era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che internet non esisteva.
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d'olio.
Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween
LEGGETELO E' IMPORTANTE
Articolo comparso su 'Caducée' (giornale informazione professionale nel settore medico):
MESSAGGIO PER LA SALUTE PUBBLICA
Una persona è morta recentemente in circostanze assurde. Era partita in barca con degli amici una domenica e aveva messo delle lattine di bibite nel frigorifero della barca. L'indomani, lunedì, è stata ricoverata d' urgenza allo CHUV (ospedale svizzero di Ginevra) per uscirne mercoledì, morta. L' autopsia ha constatato che si trattava di una "Leptospirosi folgorante" causata da una lattina che aveva bevuto, senza bicchiere, sulla barca . L' esame delle lattine ha confermato che erano infettate da urina di ratti e quindi di Leptospiras. La persona in questione probabilmente non ha pulito la parte superiore della lattina prima di berla e questa era contaminata di urina di ratto seccata, che contiene delle sostanze tossiche e mortali e quindi la leptospiras, che provoca la leptospirosi. Le bibite in lattina e altri alimenti simili sono stoccate in depositi che spesso sono infestati da ratti e simili e subito dopo vengono trasportate nei punti vendita senza che siano disinfettate o pulite. Ogni volta che comprate una lattina lavate coscienziosamente la parte superiore con dell'acqua e un detergente prima di metterla in frigo. Secondo uno studio realizzato da INMETRO (Spagna) il coperchio delle lattine è più contaminato dei gabinetti pubblici ! Lo studio mostra una quantità di germi e batteri sul coperchio delle lattine tale da rendere indispensabile la pulizia con dell' acqua e un detergente.
PER CORTESIA DIFFONDETE QUEST' INFORMAZIONE,
ricevuta dalla Direzione delle risorse umane dall'Ospedale Cantonale di Ginevra.

Ricevo una notizia da un’ amica e sono davvero shoccata.
L’ “artista” Guillermo Habacuc Vargas ha organizzato una cruenta esposizione in un museo: un cane è legato ad una corda e gli è impedito di alimentarsi. In aggiunta, le mura che circondando l’ animale sono ricoperte di scritte create utilizzando croccantini per cani. Inutile dire che il povero animale è deceduto poco tempo dopo l’ inizio della mostra… Non riesco a capire come nessuno possa essere intervenuto per impedire questa tortura… Molte fotografie mostrano il pubblico intendo a guardare la mostra, con free drink e stuzzichini fra le mani, fregandosene altamente della vita di questo animale. L’ “artista” si giustifica sottolineando che, siccome il cane è randagio, prima o poi sarebbe morto comunque…
Sono davvero schifata e shoccata e non esprimo il mio pensiero sull’ “artista” in questione perchè cadrei nel turpiloquio…
(fonte immagini: marcacme.com)
Ora questo “artista” sta per rappresentare il proprio paese alla Biennal Central America Honduras 2008. Esiste una petizione online volta ad impedire che questo avvenga:
boicottiamo Guillermo Habacuc Vargas!
io l’ ho già firmata, sperando che serva a qualcosa. Bisogna impedire a simili personaggi di proliferare.
Delicate like rain Delicate like snow Delicate like birds Delicate just so Delicate like air Delicate like breeze Delicate like you and me
A delicate advance A delicate retreat Delicately planned Delicate like peace Delicate like a touch That's delicately brief Delicate like you and me
Delicate like trinkets on her bracelet Delicate like a bracelet on your arm Delicate like sweet arms around me Delicate like me on top of you
Delicate like words Delicate how time So delicately runs Then delicately dies Delicate how eyes So delicately breathe Delicate like you my dear Delicate like me my love Delicate like you and Delicate like me and Delicate like Delicate like you and me
Allez danse, danse, vient dans mes bras, Allez tourne, tourne, reste avec moi, Allez partons vite si tu veux bien, dès le jour, Le soleil brille très haut tu sais, Mais j’aime ça, je t’attendais Alors partons vite si tu veux bien, Sans retour…
Rit plus fort et parle-moi De nos projets, de nos rêves tout ça Donne-moi la main, embrasse-moi, mon amour Le temps comme ami, moi je veux bien Mais les amis ça va, ça vient, Alors partons vite brûler le jour et la nuit
Evidemment, tu l’aimes encore, Je le vois bien tu sais, et puis alors ? Mais pour l’instant ferme tes yeux, passe ta main dans mes cheveux.
Je veux entendre, ton cœur qui bat, tu sais, je crois qu’il chante pour moi Mais en douceur comme ça tout bas, comme un sourd Mon cœur lui s’emballe, il vole haut, peut être un peu trop haut pour moi Mais je m’en fous, je suis vivant pour de bon
Evidemment, tu l’aimes encore, Ça crève les yeux mon dieu, Tu l’aimes encore Mais pour l’instant ferme tes yeux, passe ta main dans mes cheveux
Allez danse mon amour ! Allez danse ! Faisons de nos enfants des droits ! Fait tourner le monde mon amour, fait tourner le monde
Allez danse, danse, retourne-toi Allez tourne, tourne, ne t’arrête pas Allez partons vite, si tu veux bien, dès le jour J’ai manqué d’air je m’en souviens, Toutes ses années sans toi sans rien Même mes chansons se baladaient le cœur lourd
Evidemment, tu l’aimes encore, Ça crève les yeux mon dieu, ça crève les yeux mon dieu Mon dieu….
Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché
hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute
a terra, e che, pur non essendo così buone,
sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano
che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà
"Esse sono grandiose". Semplicemente devono essere
pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia
cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima
dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà
bisogno di noi e ci ama farà
di TUTTO per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per
essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere
protetta, e accanto al cuore per essere amata.
"La terra ha musica per coloro che ascoltano"
William Shakespeare
"L'amore è come una farfalla ,
se la tieni molto stretta muore.
Se la stringi poco
vola via........."
On n'invente pas un sentiment
Les baisers donnent l'alphabet
L'amour nous griffe
Ouvre ses plaies
L'amour nous soigne
L'amour nous fait
On aime comme on a été aimé
C'est cela qui nous fait courir
De reproduire et faire grandir
Ce qui nous a été donné
Sans jamais pouvoir en parler
On aime comme on a été aimé
C'est dans les mains de nos parents
C'est dans le coeur de nos amants
Regards aimés, regards aimants
C'est le plus clair de notre temps
Le plus obscur de nos tourments
On n'apprend pas un sentiment
Même si on veut faire autrement
On aime comme on a été aimé
Toutes ces secondes de tendresse
Dérobées à l'emporte-pièce
Toutes les claques, les maladresses
Pour que ça dure, pour que ça cesse
On aime comme on a été aimé
Et j'aime comme tu m'as aimé...

10/29/2007
Oggi è il mio compleanno
e sapete di cosa non vedo l' ora?
Di tornare a dire "TI AMO" però detto davvero con il cuore, senza razionalità nè pensare al dopo ... è un po' di tempo ormai che questo sentimento è lontano da me e quando sento che rinasce, accade qualcosa che mi fa tornare indietro, che mi impedisce di riaprire il cuore... l' amore è bellissimo, è il sentimento più completo che possa esistere e credetemi: io che ultimamente non riesco a darlo a nessun ragazzo, mi sento più inutile !
Ma per fortuna amici e famiglia sono coloro che almeno in parte riescono a colmare questa piccola necessità !
E poi ci sono Minù e Rina .... !!!
LA MIA EMOZIONE SU DI TE
Qualche giorno fa ho aperto la mia posta elettronica e insieme alle altre e-mail c' era questa: strana, ma curiosa e carina, no?
"Ciao come stai?
Il mio nickname e' .............. (anima volante in inglese) e comprendo benissimo cosa ti starai chiedendo …
Ma questo chi e'?
Lo conosco?
E' uno scherzo?
La risposta e' semplice … NO (nessuna delle ipotesi che avrai fatto e' esatta).
Prima di tutto, mi sembra giusto spiegarti dove ho trovato il tuo indirizzo email e perche' ho deciso di provare a scriverti con la speranza che tu possa capire la motivazione che mi ha spinto a scrivere a una persona che in effetti non conosco, mettendomi cosi' in gioco e interpellando il destino e magari di ricevere una tua risposta (ti prego non di insulti o polemica, ammazzeresti la mia creativita', mi daresti prova in piu' della pessima qualita' delle persone in circolazione e non servirebbe a nulla, solo a perdere tempo nella vita).
Il tuo indirizzo lo ho trovato per caso nella mia posta elettronica (immagino la faccia che stai facendo adesso), si in una di quelle catene che girano, non ricordo se per aiutare la bambina scomparsa o per altre informazioni su truffe, ho cancellato subito la mail senza leggerla, l'unica cosa che mi e' balzata subito di fronte, e' stato il tuo nome nello spazio dei destinatari e avendo pensato a qualche miracolo o segno del destino ho deciso di scriverti.
Sai, in questo mondo veloce, materialista, di apparenza e di bella gente semplice, socievole e dotata di notevole altruismo, vorrei ancora poter credere che per alcune cose che avvengono nella vita non c'e' spiegazione e potrebbe essere destino o un segno di cambiamento (chiamami sognatore, idealista o come vuoi, ma il risultato per me non cambia, io voglio sperare e credere).
Ti ho scritto perche' vorrei provare a vivere quella fantastica emozione del conoscersi nella maniera piu' affascinante e intrigante possibile e come potrai ben capire, le posso vivere solo con chi non fa parte della mia vita o del mio cerchio di conoscenze o amicizie (anche perche' la maggior parte delle persone che ho intorno non sono certo interessanti e penso molte volte neanche sincere).
Questo non vuol dire che non ho amicizie o peggio che non ho donne, ma sono solo realista e sincero nei miei confronti (anche chi dice di avere tante amicizie e di conoscere tanta gente per vantarsi prima o poi si accorgera' della verita' e cioe' che l'amicizia non e' uno status symbol, ma un valore e poi quando avra' il culo per terra si accorgera' di essere umano o umana e soprattutto realmente solo o sola).
Mi piacerebbe instaurare un rapporto intrigante, coinvolgente, affascinante, misterioso, ma sempre basato sulla sincerita' e sulla semplicita' dell'essere e dell'anima.
Non mi interessa se sei sei bella o brutta, grassa o magra, bionda o mora, il detto anche l'occhio vuole la sua parte con me non funziona perche' io ho anche un cuore, un anima, un cervello intelligente e non mi accontento solo di cio' che vedo, ma preferisco nutrirmi di cio' che vivo e che mi emoziona. (anche adesso che ti scrivo sono emozionato, dovresti vedere le mie espressioni mentre penso cosa scriverti e prendermi le pulsazioni).
La bellezza attrae solo l'istinto umano e l'eccitamento della parte piu' materiale e fisica che c'e' in noi, di solito dura pochissimo (fino all'esaurimento del desiderio o allo sfogo delle proprie stimolazioni pulsanti), mentre la soddisfazione dall'anima, della mente dura per sempre.
Non mi interessa se sei libera sentimentalmente (single come si usa adesso di moda), con relazioni occasionali, fidanzata, sposata, ragazza madre o semplicemente madre, in quanto questo e' solo una condizione di fatto (tra l'altro modificabile nel tempo, una vera donna sa chi e' e cosa vuole) e non uno stato dell'essere e dell'anima (a me interessa quello che c'e' dentro una persona o meglio una donna, non quello che c'e' fuori o intorno, nel senso che non ho pregiudizi di sorta).
Non mi interessa se sei eterosessuale, bisessuale, lesbica, o altro (beh tranne forse travestita o viados, ma non credo che tu lo sia), ho una visione molto ampia della vita e della sessualita' delle persone, anzi potrebbe essere un ottimo argomento di interazione tra di noi, che potrebbe permettermi di arricchirmi interiormente e culturalmente. ( o magari argomento di complicita' tra di noi, sviscerando le nostre sensazioni piu' intime e segrete).
Non mi interessa se vivi vicino a me o a mille anni luce, la distanza esiste solo quando paghi il casello autostradale, non abita nel cuore, nella testa e nell'anima e poi anche questo aspetto e' modificabile nel tempo e facilmente superabile nel 2007.
Potrei diventare il tuo amico, confidente, amante, la tua emozione piu' segreta e intima, potrei essere la persona che hai sempre cercato, quella che pensavi non esistesse al mondo o semplicemente una parte della tua vita esclusivamente tua, tutta da vivere, tutta un'emozione e altamente intrigante.
E per il futuro sai il passo tra il virtuale e il reale non e' poi cosi' lontano !!!
Caspita, ho alzato gli occhi e mi sono accorto che ho scritto una missiva lunghissima e per questo ti chiedo scusa se ho preso 5 minuti dei tuoi pensieri, senza ricompensare il tuo prezioso essere, ma prometto di farmi perdonare.
Dicono che la curiosita' e' donna ed e' per questo che sono certo che ti piacerebbe sapere chi sono, dove vivo, che lavoro faccio e molto altro …
Se avro' il privilegio di ricevere una tua risposta, prometto di parlarti di me, di aprirmi senza problemi di sorta e se vorrai fare anche tu la stessa cosa ne sarei felice e piacevolmente sorpreso.
Ho lanciato la mia monetina ed espresso il mio desiderio, vediamo se i cerchi concentrici che si sono formati arrivano fino a te …
Ti mando un abbraccio affettuoso e un saluto sincero.
A presto (spero).
Il tuo nuovo amico - ...........
Ciao Carissima,
visto che sono stato molto misterioso (forse magari un po' troppo) nella mia email precedente, mi sembra giusto adesso parlarti un po' di me, anche perchè immagino tu sia intrisa dalla voglia di sapere, di conoscere, di valutare se poterti fidare.
Magari pensavi che scherzavo, che volessi solo intrattenimento virtuale o altro, almeno cosi' mi presento e ti chiarisco una volta per tutte.
Le parole scritte non si dimenticano, così potrai sempre avere dei pezzi del mio essere vicino a te, rileggerli e tenerli bene in mente.
Sperando però, che non avrai pregiudizi di sorta basati sull'età (visto che è solo un'indicazione anagrafica e non è sinonimo di maturità o intelligenza e basta guardarsi intorno per capirlo), sulla città dove vivo (inteso come lontananza chilometrica), o sul mio aspetto fisico (anche perchè allora cadrebbe tutto il discorso dell'essere diversi e di saper interagire soprattutto a livello mentale e con l'anima).
Il mio nome è Isaac (Isacco in Italiano ed e' uno dei miei nomi di battesimo visto che è presente su tutti i miei documenti, anche sui conti della banca e sul modulo delle tasse da pagare mannaggia).
Sono nato in Italia 32 anni orsono e ho trascorso alcuni e intensi momenti della mia vita vivendo all'estero (Stati Uniti).
Viaggio parecchio per motivi di lavoro in Italia e all'estero, ma quando la mia mente e il mio spirito sono stanchi mi fermo a casa, che si trova precisamente a Milano (forse non è il miglior posto dove rilassarsi, ma per il momento è così e poi mi serve per i contatti di lavoro).
Ho vissuto anche a Bologna, Fermo, Gaeta, Miami, Los Angeles, San Francisco e San Diego.
Per motivi di lavoro invece ho vissuto a Sharm El Sheik, Hurghara, El quseir, Castelsardo (Sardegna) e da poco sono tornato dalle Mauritius (a breve mi muoverò per l'isola D'Elba).
Ma quale lavoro farà mai questo uomo (o ragazzo a tua scelta) ?
Beh mettiamola così, anche nel rispetto di chi lavora veramente tanto e si logora, posso con umiltà dirti che io lavoro nei villaggi turistici, intrattengo gli ospiti, gioco a tennis e canto.
Dicono che io sia un artista internazionale, vivo, mi nutro e mi esprimo con il jazz, il soul, il blues e il gospel e ogni tanto anche con canti spiritual.
Per me non è un genere musicale, ma uno stile di vita, cultura della storia del passato e del presente.
Ora sono ad un bivio con te, ti ho parlato di me solo per aspetti prettamente materiali e di curiosità, ora mi piacerebbe parlarti della mia anima, del mio essere, delle mie emozioni, dei miei pensieri, di come sono e di come vivo, ma vorrei sapere se anche tu sei in ascolto, interessata, intrigata e in linea con le fantastiche sensazioni che potremmo vivere insieme sulla strada della nostra conoscenza.
Ho preferito scindere le due cose in maniera netta e distinta, perciò se un sussulto arriverà ancora all'uscio della mia mente da parte tua mi sentirò senz'altro privilegiato nel poterti parlare ancora di me.
Non ti nego che mi piacerebbe che anche tu mi parlassi di te, di come vivi e che lavoro fai (o di cosa fai nella vita) e in seguito dei tuoi pensieri e delle tue emozioni.
Se ti va le mie orecchie, i miei occhi e la mia mente sono in attesa di riviverti ancora.
Un mega abbraccio tutto per te.
Ciao Isaac
Ciao dolce pensiero, voglio scusarmi in anticipo se da ora in avanti potrebbe essere che non ti scriverò e risponderò molto velocemente, ma sto partendo per lavoro e siccome è la prima volta che lavoro li, non so se troverò un internet point vicino al villaggio o se avrò molto tempo per collegarmi. Mi sto spostando in Toscana fino a settembre, è da molto che non lavoro in Italia, ma credo che sia una cosa molto positiva per me (che poi alla fine della fiera sono italiano anche io). Se non lo avessi capito (scherzo) sono di nuovo il tuo tormento Isaac ... come va? Mi emoziono sempre più scrivendoti di me e leggendo di te, conoscendoti e facendomi conoscere e spero che sia la stessa cosa anche per te, che si possa creare una complicità nel nostro modo di porci e di essere. Parlerò e scriverò con te di tutto quello che vorremo e di quegli argomenti che ritengo essere fondamentali per conoscerci, ma anche di cose prettamente quotidiane e magari anche semplicemente banali, ma puoi stare tranquilla che di qualsiasi cosa si parli ti ascolterò con attenzione, senza secondi fini e con senso logico, ogni domanda che ti farò sarà mirata per conoscere quella parte di te che appunto voglio esplorare. Ma ci saranno volte, come in questa, che ti scriverò di me e dei miei pensieri in maniera istintiva e creativa, giusto per trasmetterti qualcosa che voglio che tu sappia di me. Penserò, mi rilasserò e ti scriverò come adesso magari dal terrazzo sul mare della mia camera (se vuoi poi ti mando la foto di quello che vedevo mentre ti scrivevo), da un bar sulla spiaggia, in studio di registrazione, dal letto della mia camera, da una panchina al parco, da un treno in viaggio e guardando fuori dal finestrino i colori passare e muoversi verso la mia anima. Avendoti già parlato in maniera generica di chi sono e cosa faccio, mi piacerebbe parlarti di come sono nel profondo del mio essere. Parlandoti di me potrei rispondere a una domanda che penso sia insita nel nostro essere: Chissà i suoi pregi e i suoi difetti ? Inizio con i difetti: impulsivo, permaloso, a volte testone e subisco molto le negatività dei posti in cui vivo e che non mi piacciono e delle persone che tutti i giorni si presentano nella mia vita con comportamenti da sub normali (ma questo sto risolvendolo pian piano, affinchè non sia più così, con un gran lavoro su me stesso, profonde letture spirituali e filosofiche, lunghe camminate, canti gospel e cercando di raggiungere gli obiettivi che mi sono fissato nella vita). Sono forse troppo diretto nelle cose e nel mio modo di pormi, sono schietto, ma cerco solo di raggiungere il punto esatto di comprensione, senza giri empirici di parole o fraintendimenti adolescenziali, non compiaccio nessuno e nessuna, dico quello che penso e non quello che gli altri vogliono sentirsi dire. Non ho bisogno di apparire, sembrare o di utilizzare modi di fare o atteggiamenti atti a raggiungere un risultato (in tutti i campi, lavoro, amore, erotismo ... attenzione non sto parlando di sesso), perchè sono trasparente, limpido, aperto a diffondere il mio essere e a conoscere (inteso come anima, carattere, cultura, sessualità) chi mi sta di fronte. Pregi: maturo, moderno, dinamico, indipendente, ambizioso, corretto,sincero, aperto alla vita, sensibile e altri che sicuramente scoprirai anche tu da sola, in funzione della tuo modo di vedermi, osservarmi e conoscermi. Sono una persona solare (quando gli avvenimenti della vita me lo permettono), spensierato ma con la testa sulle spalle, molto determinato, ambizioso, la vita la vivo e non la subisco. So benissimo chi sono, come sono e cosa voglio, ho avuto poche crisi di identità nella mia vita, a volte mi sono perso (nel senso che mi ero fatto cambiare dal luogo dove vivevo e dalle persone che avevo intorno), ma poi quando c'era da tirare fuori le palle (scusa ma si usa dire così) e i veri valori, tornavo sempre quello per cui sono sempre stato abituato ad essere dalla nascita e quello che ho creato dentro di me nel corso delle mie esperienze di vita. Sono parecchi anni che vivo solo (oserei dire con la mia arte) e quindi sono maturo e indipendente (cucino, lavo, pulisco e pago tutto), sono capace anche di convivere tranquillamente in casa con amici, amiche o fidanzate (le mie 4 convivenze ne sono la prova, ovviamente è finita per altri motivi). Una filosofia di vita sono anche i miei viaggi, non sono un turista che segue soltanto le masse o che ha bisogno di trovare tutto pronto, ma un viaggiatore intelligente, consapevole e indipendente e curioso di scoprire, conoscere e muoversi. Mi piace vivere il mare (mi da emozioni quasi come la mia arte e la mia musica), ma anche muovermi fuori dalla città nel weekend, andare in campagna a visitare chiese, monumenti e anche quelle fantastiche sagre eno-gastronomiche, conoscere i vari territori, la loro storia, la loro cultura e i loro prodotti. Mi piace molto leggere, ultimamente libri sulla spiritualità, filosofia e sull'erotismo (non intendo racconti erotici, ma sulla filosofia erotica, la cultura erotica e la psicologia erotica), ma anche libri di spionaggio e ogni tanto romanzi gialli. Adoro la storia, perchè dalla sua comprensione e dai fatti avvenuti nel mondo si può imparare a vivere meglio il presente e il futuro. Mi dedico anche a letture religiose, la bibbia, il libro di mormon, i testimoni di geova e pensa anche dei meganiani, per conoscere il loro credo e cercare di capire il perchè delle loro credenze e della loro fede. Mi piace andare al cinema, ma di più a teatro, adoro il contatto con gli attori o artisti, il palco, l'acustica, il suono delle voci, le luci riflesse e l'atmosfera che si crea in quel preciso momento. Inutile dire che vivo e mi nutro di musica (gospel, spirituals, jazz, blues, soul), prevalentemente live, chiudo i miei occhi e vivo ogni nota e ogni vibrazione della voce, interpreto ogni parola del testo come se fosse parte di me, quando mi viene la pelle d'oca sulle braccia incomincio ad andare in estasi, quasi da non sentire chi mi sta parlando di fianco. Un'altro aspetto della mia vita che vivo come un'arte è la mia sessualità e la ricerca della mia identità erotica (che è sempre in movimento come la mia mente e la mia anima), ma è un argomento complesso e preferirei magari affrontarlo con più calma in un secondo momento, ma voglio lasciarti solo un piccolo spunto di riflessione su di me ... Io non vivo il sesso (lo trovo veramente per persone di poca cultura e prettamente fisico), non cerco e non voglio avventure o amplessi sessuali fini a se stessi, lascio ad altri tipi di uomini e donne le prestazioni millantate, io sazio la mia mente, la mia anima e infine il mio corpo. Il corpo prova piacere per pochi minuti, la mente e l'anima per sempre !!! Questa è solo una piccola parte di me, poi con il tempo ti dirò altro. Un piccolo tassello di Isaac è stato svelato ancora , al prossimo passo insieme. Ciao e un mega mega mega bacione. Isaac 8/14/2007 Si perde nella notte dei tempi la leggenda del fiore più bello. Il fiore che allieta le notti di tutti gli uomini insonni perché li attende sveglio d’estate quando non riescono a prendere sonno: le belle di notte. Una notte, tanto tempo fa, un pianto lungo e sommesso si aggiungeva ai rumori dell’oscurità. Questo pianto si ripeté a lungo, finché la Luna decise di trovarne la fonte. A lungo girò intorno a tutto il pianeta e, quando aveva ormai perso del tutto le speranze, lo scorse. Un piccolo punto luminoso: era da lì che proveniva il pianto. La Luna scese dal suo cocchio e si avvicinò. Accanto ad un pozzo, ai margini del bosco, era seduta una lucciola. “Chi sei tu? E perché rattristi con il tuo pianto tutte le mie stelle? “ chiese la Luna. La lucciola spaventata alzò gli occhi e rimase stupita nel vedere il suo interlocutore. Allora disse: “Deve scusarmi, signora Luna, non volevo mettere tristezza alle sue stelle!” “Io sono Lumil, il principe delle lucciole!” “Perché piangi principe Lumil?” chiese la luna. “Si avvicina la primavera e il mio popolo comincerà a vagare per i prati e i giardini, per illuminare le calde notti” disse Lumil “Ma noi non troveremo nessuna corolla dischiusa ad attenderci. Solo tanto verde!” “E qual è il problema? “ chiese la Luna. “Il tuo popolo, da quando è stato creato, è sempre stato il popolo della notte! Voi avete un ruolo importante: dovete illuminare, come me e le stelle, le notti degli alberi”. “E questo compito ci onora !” rispose Lumil. “Ma, vede signora Luna, c’è un sogno che ogni lucciola ha da quando nasce: io questo sogno lo faccio da sempre!” “E qual è questo sogno?” chiese la Luna. “Uscire dalla nostra casa, volare in un prato e trovare, almeno per una volta, un fiore che ci attenda e poterci posare sui suoi petali!” esclamò Lumil. “Ma è un sogno, e solo un sogno rimarrà. Buona notte signora Luna e mi perdoni se l’ho disturbata”. E così dicendo Lumil volò via. La Luna ritornò in cielo, ma non riusciva a smettere di pensare a Lumil e al sogno delle lucciole. Le notti passavano e il pianto di Lumil le riempiva, ma all’improvviso il pianto cessò. Sirio, una delle stelle, andò dalla luna e le disse: “Mamma ascolta!”e la invitò a tendere l’orecchio. “Cosa devo ascoltare?”chiese la Luna. “Il principe triste! Questa notte il suo pianto non si sente.” rispose Sirio. “E’ vero ! esclamò la Luna . Non odo il suo lamento!” “E se gli fosse accaduto qualcosa?” aggiunse Sirio molto preoccupata. “Ti prego mamma va a vedere!” E cosi fu. La Luna salì sul suo cocchio e andò in cerca del pozzo presso il quale aveva incontrato Lumil per la prima volta. Quando lo ebbe trovato, si fermò e si avvicinò. Ferme, vicino al pozzo, trovò tante lucciole e ad una di loro chiese: “Cosa accade?”la risposta la rattristò. “Il nostro principe si è ammalato. Era molto triste perché sapeva che i suoi giorni stavano finendo, e che non sarebbe mai riuscito a realizzare il sogno del suo popolo. E il dispiacere lo ha consumato.” La Luna rimase lì ferma ad attendere di poter vedere il principe Lumil. Quando la vide il principe disse: “Signora Luna, come mai è ritornata?Io non ho pianto questa notte!” “Ero preoccupata per te, ragazzo mio e volevo assicurarmi che tu stessi bene!” rispose la Luna dolcemente. “Non deve preoccuparsi per me. Il mio tempo ormai è finito. Raggiungerò i miei antenati con un unico rimpianto: non aver potuto realizzare il sogno del mio popolo. Spero che il prossimo principe ci riesca!” Le forze stavano abbandonando il principe delle lucciole. Tutto il suo popolo era preso da grande tristezza. L’amore che le lucciole dimostravano al loro principe e la dolcezza di Lumil colpirono al cuore la Luna. “Lumil la tua luce si spegnerà presto, questo io non posso evitarlo, ma – disse la Luna – andrai via sapendo di aver realizzato il sogno del tuo popolo. Guarda……..” La Luna si strappò una ciglia, la prese tra le mani e la posò in terra di fianco a Lumil. Come d’incanto dalla terra cominciarono a spuntare foglie. Le foglie presero a germogliare, d’improvviso una gemma si schiuse e fece capolino un bel fiore giallo e fucsia. “Ecco Lumil!Questo sarà il fiore delle lucciole, per sempre, e si chiamerà come te: Lumil, che nella lingua delle lucciole significa colui che rende bella la notte!” Lumil pianse di gioia e disse: “Grazie o luminosa Luna, sarà bella di notte per il mio popolo!” E con tutta la forza che gli rimaneva, accese la sua lucina e volò sul suo fiore. E lì si spense felice. Da quella notte, tante volte la Luna si è levata in cielo, ma ancora oggi quando, nelle notti d’estate guarda i prati, sorride. Ogni notte le lucciole raggiungono le belle di notte che si schiudono solo per loro e c’è soltanto una pianta, la più bella, che non permette a nessuna lucciola di sedersi sui suoi petali e illuminarla: è la pianta nata vicino al pozzo ed è la sola che non ha bisogno di luce perché nei suoi fiori vive Lumil. 6/22/2007
"SE INCONTRI UN UOMO CHE HA FAME,
NON REGALARGLI UN PESCE,
MA INSEGNAGLI A PESCARE"
Un cuore gioioso è il normale risultato di un cuore che arde d'amore. La gioia non è semplicemente una questione di temperamento, è sempre difficile mantenersi gioiosi: una ragione di più per dover cercare di attingere alla gioia e farla crescere nei nostri cuori.
La gioia è preghiera; la gioia è forza; la gioia è amore. E più dona chi dona con gioia.
Ai bimbi e ai poveri, a tutti coloro che soffrono e sono soli, donate loro sempre un gaio sorriso; donate loro non solo le vostre premure, ma anche il vostro cuore. Può darsi che non si sia in grado di donare molto, però possiamo sempre donare la gioia che scaturisce da un cuore colmo d'amore. Se nel vostro lavoro incontrate difficoltà e le accettate con gioia, con un largo sorriso, in ciò, al pari di molte altre cose, vedrete le vostre opere buone. E il modo migliore per dimostrare la vostra gratitudine consiste nell'accettare ogni cosa con gioia.
Se sarete colmi di gioia, la gioia risplenderà nei vostri occhi e nel vostro aspetto, nella vostra conversazione e nel vostro appagamento. Non sarete in grado di nasconderla poiché la gioia trabocca.
La gioia è assai contagiosa. Cercate, perciò, di essere sempre traboccanti di gioia dovunque andiate.
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La gioia dev'essere uno dei cardini della nostra vita. E' il pegno di una personalità generosa. A volte è altresì un manto che avvolge una vita di sacrificio e di donazione di sé. Una persona che possiede questa dote spesso raggiunge alti vertici. Splende come un sole in seno a una comunità.
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Che Dio vi renda in amore tutto l'amore che avete donato o tutta la gioia e la pace che avete seminato attorno a voi, da un capo all'altro del mondo.
3/26/2007 AMARE UNA PERSONA E' :
Averla senza possederla.
Dare il meglio di sé senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei, ma senza essere mossi dal bisogno di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla, ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei, ma senza dipendere.
Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine.
Essere legati a lei, pur essendo liberi.
Essere un tutt’uno con lei, pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò, la cosa più importante da fare è... accettarla così com'è, senza pretendere che sia come si vorrebbe.
Omar Falworth
Nessuno può possedere nessuno.Niente può cambiare niente se non vuoi.
Chi crede di poterti piegare,assoggettare o ridurti al vile silenzio,s'illude.
Ci sono un paio d'ali e un paracadute di scorta nascosti dentro di noi.
E quando il male e' troppo forte e l'aria si fa talmente irrespirabile,è quello il momento di saltare. Allora solo allora puoi veramente dirti libera.
Le cose che ho imparato nella vita
Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
Che non importa quanto sia buona una persona,ogni tanto ti ferirà.E per questo,bisognerà che tu la perdoni.
Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
Che non dobbiamo cambiare amici,se comprendiamo che gli amici cambiano.
Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi,ma noi siamo responsabili di noi stessi.
Che,o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.
Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare,affrontandone le conseguenze.
Che la pazienza richiede molta pratica.
Che ci sono persone che ci amano,ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
Che a volte,la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti,non significa che non ti ami con tutto se stesso.
Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse.
Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato;il mondo non si ferma,aspettando che tu lo ripari.
Forse Dio vuole che incontriamo un pò di gente sbagliata prima d'incontrare quella giusta,così quando finalmente la incontriamo,sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
Quando la porta della felicità si chiude,un'altra si apre,ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa,che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme,senza dire una parola,e quando vai via senti ch'è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo,ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno,un'ora per piacergli,e un giorno per amarlo,ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Non cercare le apparenze,possono ingannare.
Non cercare la salute,anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
Sogna ciò che ti va,vai dove vuoi,sii ciò che vuoi essere,perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce,difficoltà a sufficienza da renderti forte,dolore abbastanza da renderti umano,speranza sufficiente a renderti felice.
Mettiti sempre nei panni degli altri.Se ti senti stretto,probabilmente anche loro si sentono così.
Le più felici delle persone,non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa;soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
L'amore comincia con un sorriso,cresce con un bacio e finisce con un the.
Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
Quando sei nato,stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.
Vivi la tua vita in modo che quando morirai,tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
"Mettete pure i vecchi in un letto soffice e caldo,e lasciateli ben godere perchè non possono altro;e donate loro nel dicembre della vita e nelle loro lunghe notti feste Natalizie e alberi di Natale: son anch'essi fanciulli,fanciulli che crescono all'indietro!"
Per chi ha paura di non averne per chi ne ha ma lo sta usando male...
TI AUGURO TEMPO
Non ti auguro un dono qualsiasi, Ti auguro soltanto quello che i più non hanno. Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa. Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare, non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri. Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre, ma tempo per essere contento. Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo perchè te ne resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guardarlo sull'orologio. Ti auguro tempo per toccare le stelle e tempo per crescere, per maturare. Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare. Non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per ritrovare te stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono. Ti auguro tempo anche per perdonare. Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Il mio compito, di ogni giorno sarà quello di amarti un po’ meno
Piano piano, con convinzione toglierò affetto ai miei pensieri per te.
Piano piano, con fermezza leverò doti alla tua immagine.
Piano piano, con precisione tirerò via quello che ti avevo aggiunto.
Lentamente, ma costantemente opererò la distruzione dell'amore che ti porto.
Non lascerò che immagini dolci mi tentino, che ricordi teneri mi seducano, che la pelle vibrante ti chiami.
Ogni giorno un po’… un po’ mi libererò di te.
Ogni giorno un po’… un po’ ti manderò lontano.
Ti strapperò con cura dalla carne e dal cuore.
Leccherò le ferite e spalmerò balsami profumati sulla mia anima.
Non meriti ora che questo, d'essere cancellato.
Un giorno, poi, potrò guardarti e vedere solo quello che sei, soltanto quello che sei
Senza la veste d'oro del mio amore a renderti re.
Lentamente muore
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi chi non cambia la marca, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti, chi non parli a chi non conosce. Lentamente muore chi evita una passione, chi preferisce il nero sul bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni proprio quelle che fanno brillare gli occhi quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi ricordando sempre che essere vivi richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
PABLO.NERUDA
Puoi chiudere gli occhi
davanti alla realtà,
ma nn puoi chiuderli
davanti ai ricordi..

Spesso mi capita di incontrare delle persone...
delle coppie...
non importa quanti anni abbiano....
io guardo le loro mani....
A volte queste mani sono unite...
come non furono mai...
le mie.
A volte spio i loro sorrisi
sguardi anche appena accennati...
a me non sfuggono...
a volte protendo l' orecchio
per cercare di afferrare una parola,
un discorso...
a volte cerco solo di immaginare...
E' proprio qui,
in questo particolare momento
che io mi sento sola.
La musica, quando
voci lievi svaniscono,
vibra nella memoria.
I profumi, quando
le dolci viole appassiscono,
vivono dentro i sensi che ridestano.
Quando la rosa è morta,
i petali di rosa sono raccolti sul letto dell'amato;
quando te ne sarai andato,
con il pensiero di te anche l'Amore
si addormenterà.
Perche' ti amo, di notte son venuto da te cosi' impetuoso e titubante e tu non me potrai piu' dimenticare l' anima tua son venuto a rubare.
Ora lei e' mia - del tutto mi appartiene nel male e nel bene, dal mio impetuoso e ardito amare nessun angelo ti potra' salvare.
12/5/2006
Eri la stella più luminosa del cielo.
Quella che faceva invidia a tutte le altre per bellezza e luce.
Tu illuminavi le mie notti più buie.
Ora che te ne sei andato non c'è più luce nelle mie notti.
Sono da sola e ho paura a camminare,ho paura di perdermi.
Non dormo più e nei miei sogni ti vedo sempre più distante.
Quando mi sveglio le lacrime rigano il mio viso.
Eri il mio sole che scaldava i miei giorni più freddi,mi davi così tanto calore e le mie giornate erano così luminose.
Ora che te ne sei andato non c'è più calore nella mia vita è inverno fuori e dentro il mio cuore.
Eri la brezza leggera che portava freschezza e respiro nei miei giorni.
Ora che te ne sei andato via mi manca il respiro.
Mi manca il respiro ogni volta che penso a te, a me a noi.
Ma la cosa che più di ogni altra ha ferito il mio cuore è stato capire
che per te non ero nulla nulla di tutto ciò che tu eri per me...e tu per me eri tanto.
Favola
E raccontano che lui si trasformò in albero e che fu per scelta sua che si fermò e stava lì a guardare la terra partorire fiori nuovi così fu nido per conigli e colibrì il vento gl'insegnò i sapori di di resina e di miele selvatico e pioggia lo bagnò la mia felicità - diceva dentro se stesso - ecco... ecco... l'ho trovata ora che ora che sto bene e che ho tutto il tempo per me non ho più bisogno di nessuno ecco la bellezza della vita che cos'è "ma un giorno passarono di lì due occhi di fanciulla due occhi che avevano rubato al cielo un po' della sua vernice" e sentì tremar la sua radice quanto smarrimento d'improvviso dentro sé quello che solo un uomo senza donna sa che cos'è e allungò i suoi rami per toccarla capì che la felicità non è mai la metà di un infinito ora era insieme luna e sole sasso e nuvola era insieme riso e pianto o soltanto era un uomo che cominciava a vivere ora era il canto che riempiva la sua grande immensa solitudine era quella parte vera che ogni favola d'amore racchiude in sé per poterci credere.

La felicità
La Felicità, riprese il vecchio, è la condizione umana che si cerca di più nella vita. Quando si è giovani la Felicità è in noi, ma non ce ne accorgiamo perchè siamo sempre in attesa che accada qualcosa di nuovo.Con il passare degli anni ci voltiamo indietro a guardare quei giorni lontani cercando di riviverli nella memoria, e allora ci rendiamo conto che erano giorni felici. Che cosa è dunque la Felicità? E' un'onda,un impulso che è legato alla nostra volonta. Non dipende da avvenimenti esterni, ma dal nostro pensiero interiore. E' un ordine della nostra anima che risponde in maniera naturale alle nostre idee.
La piena responsabilità
Avete il pennello, avete i colori, dipingete l'inferno, fate pure, dipingetelo, ma poi non date la colpa ai vostri genitori, non date la colpa alla societa'... e, per amor del cielo, non date la colpa a Dio... Assumetevi la piena responsabilita' di aver creato il vostro inferno.
La vita
La vita è una cosa meravigliosa non bisognerebbe sprecarla con inutili rimpianti o ripensamenti. Abbracciamo la vita e finchè saremo circondati da amore non conosceremo la tristezza. L'amore è la cosa più preziosa della ns esistenza ma a volte lo dimentichiamo presi come siamo dai ns affanni quotidiani... anche il resto è importante ma dobbiamo sapergli dare il giusto peso.
Tacere è amare
Nessun uomo sembra essere predisposto ad essere un'isola ma a volte vuoi esserlo per una forma di incomunicabilità di non ascolto di tacito silenzio eppure noi dobbiamo continuare a dire pur rimanendo zitti anche il silenzio dice tacere non vuol dire non dire tacere è ascolto tacere è pensiero tacere è amare.
Un sorriso
Dovreste conoscere ciò che vuole dire povertà, forse la nostra gente ha molti beni materiali, forse ha tutto, ma credo che se guardiamo nelle nostre case, vediamo quanto è difficile trovare un sorriso e il sorriso è il principio dell'amore.
La vita è così
Continuiamo a vivere. Perché la vita è così. Procediamo a piccoli passi. Rialziamo la testa e torniamo ad affrontare il volto feroce e sorridente del mondo. Pensiamo. Agiamo. Sentiamo. Diamo il nostro piccolo contributo alle maree del bene e del male che inondano e prosciugano la terra. Trasciniamo le nostre croci ammantate d'ombra nella speranza di una nuova notte. Lanciamo i nostri cuori coraggiosi nelle promesse di un nuovo giorno. Con amore: l'appassionata ricerca di una verità diversa dalla nostra. Con struggimento: il puro, ineffabile anelito di essere salvati. Poiché fino a quando il destino ce lo consente, continuiamo a vivere. Che Dio ci aiuti. Che Dio ci perdoni. Continuiamo a vivere.

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